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20 Maggio 2022

Non è settembre, ma fine maggio. In ogni caso per i Passerotti la Tinet Prata è tempo di migrar verso la terra d’Abruzzo con l’obiettivo di fare l’ultimo passo verso quel sogno che ad inizio stagione sembrava una chimera irraggiungibile e che ora i gialloblù con grande lavoro e sacrificio sono ad un passo dal poter avverare.

Per il gruppo guidato dal “buon pastore” Dante Boninfante non sarà un’impresa ne scontata ne agevole. Servirà, appunto un’impresa, perchè in casa e con l’acqua alla gola l’Abba Pineto darà il massimo e cercherà di tirar fuori il meglio dai propri campioni. A cominciare dal grande ex Jacob Link che per larghi tratti di Gara 1 è stato pressochè infermabile. Ma tutto il roster affidato a Coach Franco Bertoli è di grandissimo livello. Ed è per questo che i pratesi, per conquistarsi il sogno, devono estrarre gli artigli e giocare una partita memorabile. Come quella già giocata nello stesso impianto il 2 di febbraio in occasione dei Quarti di Finale di Del Monte Coppa Italia quando la Tinet si impose dopo una battaglia terminata al tie break.

“Essere in vantaggio di una partita è sempre meglio di essere in svantaggio – sottolinea Coach Dante Boninfante – quindi vivremo questa gara con serenità, usando le nostre energie per fornire una buona prestazione. Sarà una gara equilibrata – continua – Pineto venderà cara la pelle e alzerà il livello. Il palazzetto sarà pieno e stracolmo e noi dovremo essere bravi a restare sereni e a non innervosirci. Confido in una buona prestazione dei miei ragazzi.”

I tifosi della Curva Berto si sono già organizzati e raggiungeranno Pineto con una corriera. Per tutti gli altri l’Amministrazione Comunale di Prata di Pordenone ha messo a disposizione il maxischermo già presente in Piazza Wanda Meyer dove alle 18.00 di domenica verrà proiettata la diretta streaming dell’incontro.

Diretta streaming che, per i più timidi, sarà visibile anche nell’intimità della propria cameretta sul canale Legavolley.tv. Arbitreranno la gara Marco Pasin di Torino e Marta Mesiano di Bologna

UFFICIO STAMPA – Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO – Franco Moret


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15 Maggio 2022

Il primo passo verso l’impresa è stato compiuto. La Tinet Prata ha vinto 3-1 gara 1 di semifinale promozione e domenica prossima andrà a giocarsi il primo match point per la A2 in quel di Pineto. Non è necessario lasciarsi andare a facili trionfalismi, perchè tutto l’ambiente gialloblù è consapevole che la trasferta in Abruzzo non sarà facile, ma la prova dei ragazzi di Boninfante è stata molto buona.

E’ la serata della finalissima e il PalaPrata si veste a festa, esaurito in ogni ordine di posto e con le coreografie gestite dalla Curva Berto con tanto di lancio di coriandoli. La Tinet vuole mettere il vestito di festa. Per cucirlo al meglio Dante Boninfante si affida a Matia in palleggio, Baldazzi opposto, Porro e Yordanov in 4, Bortolozzo e Katalan al centro e Rondoni libero. Partenza a razzo dei gialloblù con Porro che cannoneggia in attacco e al servizio: 4-1. Risponde l’ex di giornata Link che mette a segno cinque dei primi sei punti di Pineto. Suona la carica Boninfante con un ace: 10-9. Poi è Baldazzi a segnalarsi: 14-12. L’Abba non molla e impatta sul 15-15. Porro show seguito da una serie di potenti servizi di Boninfante sopra i 110 km/h. La Tinet vola a + 5 21-16. Rientro abruzzese che costringe Boninfante a chiamare tempo sul 21-19. Si torna in campo e Porro fa cambio palla da posto 2 e poi un ace corto. Link sbaglia battuta e fa andare i Passerotti sul 24-20. Una bella pipe di Del Campo annulla il primo, ma poi i biancazzurri nulla possono sull’attacco di Baldazzi che chiude il parziale 25-21.

Secondo parziale che riapre i giochi e che, sostanzialmente, si decide sull’ 8-8. Va in battuta il palleggiatore Catone e semina il panico nella ricezione di Prata con un Link incontenibile in contrattacco. Quando Baldazzi riesce ad ottenere l’agognato cambio palla il segnapunti recita: 9-14. Boninfante prova a variare ed inserisce Bruno per Yordanov e Novello per Baldazzi. Manuel mura a uno Link, ma l’opposto svedese si rifà con gli interessi quando va in battuta: due ace e set in ghiacciaia per i teramani che volano sul 13-20. Sempre Link manda i suoi a set point: 17-24. Porro forza in attacco, ma non trova il campo e così si chiude sul 17-25.

Scatta nuovamente avanti la Tinet con un set che per certi versi ricorda il primo. Infatti come già successo i gialloblù scattano sul 5-1 con doppio ace di Porro.  Pineto accorcia ma si mantiene sempre a distanza di sicurezza. Il turno di servizio di Baldazzi rimanda indietro gli abruzzesi con un capitan Bortolozzo che intercetta qualsiasi cosa passi sopra il filo della rete: 16-11. Sfida nella sfida quella tra gli opposti con Link che rende pan per focaccia e porta Pineto al minimo scarto: 21-19. Bruno mette a terra palloni importanti in attacco e poi Link fa uno dei pochi errori della sua gara palleggiando un terzo tocco fuori. Ci si trova così sul set point 24-21. Occasione subito concretizzata con un bell’attacco di Manuel Bruno: 25-21.

Partenza razzo dei gialloblù che spingono in battuta e i frutti si vedono: 5-2. Manuel Bruno, MVP del match ci mette energia e punti. I Passerotti volano: 13-7. Katalan mura capitan Calonico: 15-9. L’Abba ci mette anche qualche errore per contrastare lo strapotere pratese. Boninfante ci mette dentro anche un ace. E’ quello del 24-16. Nell’azione successiva Baldazzi schianta a terra il diagonale decisivo e un PalaPrata pieno come non mai esplode nella festa. Una settimana per prepararsi al meglio e catturare il sogno A2.

TINET PRATA – ABBA PINETO 3-1

TINET: Baldazzi 17, Katalan 6, Dal Col, Pinarello (L), Yordanov 6, Gambella, M. Boninfante 10, Bruno 8, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 3, Novello, Porro 13. All: D. Boninfante

ABBA: Del Campo 8, Calonico 7, M. Bertoli 2, Disabato 15, Martinelli, Marolla, Catone 1, Persoglia 4, Omaggi, Link 25, Fioretti, Orlando, Giuliani (L1), Pesare (L2). All: F. Bertoli

Arbitri: Marconi di Pavia e Giglio di Trento

Parziali: 25-21 / 17-25 / 25-21 / 25-16

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13 Maggio 2022

Ci perdonerà Gabriele D’Annunzio, ma dopo una stagione spettacolare, la Tinet Prata cercherà di scrivere a partire da domani sera al PalaPrata, un finale degno di un capolavoro. E a cercare di impedire la stampa di questo ultimo atto saranno proprio degli abruzzesi come il Vate, ovvero i ragazzi dell’Abba Pineto.

I teramani sono guidati in panchina da un friulano Doc come Franco Bertoli, subentrato in panchina a gennaio al posto di Daniele Rovinelli. La sfida non una novità visto che tra regular season e Coppa Italia le squadre si sono incontrate già tre volte. Nel girone d’andata fu Pineto ad imporsi nettamente, mentre nei due match successivi, sia in campionato che in Coppa Italia è stata la Tinet ad avere la meglio. Prata avrà anche il fattore campo a proprio vantaggio, essendo giunta al secondo posto, contro il quarto degli abruzzesi. Un Girone Bianco al quale entrambe le formazioni hanno partecipato che è apparso più competitivo, considerando che tre delle quattro finaliste arrivano proprio da lì.
Adesso Matteo Bortolozzo e soci sono chiamati ad un ultimo sforzo. Gara 1 si terrà sabato 14 alle 20.30 in un PalaPrata che già ora si annuncia gremito in ogni ordine di posto. Dopo qualche gara giocata in emergenza tutti i gialloblù sono a disposizione dello staff tecnico, grazie al rientro del capitano e di Fabio Dal Col, reduce da un’operazione al menisco. Pineto ad inizio stagione era data dagli addetti ai lavori come una delle grandi favorite al salto di categoria e ha mantenuto, nonostante qualche inciampo, le promesse. L’Abba può contare su un grande ex: Jacob Link, opposto svedese che ha giocato a Prata per due stagioni dal 2018 al 2020 e che i tifosi pratesi ricordano ancora con grande affetto. In diagonale con lui il palleggiatore Mattia Catone. Sono tre i giocatori di grandissimo spessore che si contendono due maglie in posto 4: Matteo Bertoli, figlio del coach, Federigo Dal Campo e il più giovane Piervito Disabato. Al centro il goriziano Persoglia e il quarantunenne Calonico che può mettere sul piatto anche tanti anni di carriera in A2. Nello spot di libero un altro figlio d’arte Ludovico Giuliani, figlio di Alberto già scudettato con la Lube e attuale coach della nazionale slovena,

Iniziamo l’ultimo atto di un bel percorso, che non è ancora finito – è l’esordio del capitano Matteo Bortolozzo, nella classica intervista pregara – la cosa che mi piace sottolineare è la crescita della squadra nel corso del campionato. Un miglioramento tecnico, ma anche mentale e di carattere. Dante lo ha sempre sostenuto e col senno di poi aveva ragione: pensava che avremo potuto fare fatica all’inizio, ma poi ci saremmo tolti delle belle soddisfazioni e così è stato. In campo si vede il lavoro che facciamo in palestra, il buon approccio e anche i sacrifici che ognuno di noi cerca di fare per il bene della squadra. Per quanto riguarda questa serie di finale credo che siano quasi da considerarsi come gare secche. La differenza la faranno sicuramente l’approccio alla partita e la capacità di fare aggiustamenti tattici nella preparazione, ma anche in corso d’opera, cosa nella quale il nostro staff in stagione è sempre stato molto puntuale. Abbiamo anche il vantaggio di poter giocare in casa e mai come questa volta abbiamo bisogno di uno sforzo supplementare anche da parte del nostro grandissimo pubblico”.

L’appuntamento è fissato per le 20.30 di domani al PalaPrata che si preannuncia pieno e caloroso. Chi non potesse vederla di persona potrà  collegarsi in streaming al canale Legavolley.tv. Arbitreranno la gara i signori Michele Marconi di Pavia e Anthony Giglio di Trento

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6 Maggio 2022

I Passerotti della Tinet Prata si apprestano a migrare verso la Puglia. La loro missione è una sola: cercare di neutralizzare le temibili armi a disposizione della Leo Shoes Casarano per garantirsi un posto veramente privilegiato, quello di finalista col diritto di giocarsi le proprie chance e provare a raggiungere l’obiettivo massimo: la promozione in Serie A2.

A questo punto i ragazzi di Coach Dante Boninfante sono pronti a fare l’ultimo sforzo verso un sogno che se, ad inizio stagione poteva sembrare fin troppo ambizioso per quello che, dati alla mano, resta sempre il roster più giovane dell’intera Serie A, ha iniziato a prender via via consistenza grazie al tanto lavoro di un gruppo, staff e atleti, veramente eccezionale sia dal lato della dedizione che da quello delle qualità umane. Oltre che tecniche, perchè senza il talento e le capacità, certi traguardi certamente non si raggiungono.

Gara 1 ha lasciato buone sensazioni, ma anche la consapevolezza che la trasferta pugliese sarà tutt’altro che agevole perchè la Leo Shoes vista al PalaPrata è squadra quadrata con un’ottima attitudine difensiva e belle individualità come la banda Petras e il navigato opposto Paoletti, che si inseriscono nell’interessante meccanismo di gioco approntato da Coach Licchelli.

“Quella dell’andata è stata una gara difficile – sostiene Denis Pinarello, libero gialloblù – Fortunatamente dopo aver perso il primo set, con l’ultimo punto peraltro molto rocambolesco, siamo stati bravi a reagire da subito. Abbiamo aggiustato la ricezione e, soprattutto, sono uscite fuori le nostre qualità nel servizio, aiutando di conseguenza il nostro lavoro a muro. Domenica – continua – sarà una partita diversa. Siamo lontani da casa e dal nostro pubblico. Dovremo essere coraggiosi e spensierati, con l’idea di imporre il nostro gioco, come abbiamo fatto per vincere Gara 1″.

L’appuntamento è per domenica 8 maggio alle 18.00 al Palasport di Cutrofiano (LE). Arbitreranno Enrico Autuori e Luigi Pasciari. Diretta streaming garantita dal canale Legavolley.tv

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1 Maggio 2022

“Prata is on fire” canta la Curva Berto assieme ad un PalaPrata pieno e ribollente e questa Tinet ha intenzione di rimanere “infuocata” fino alla fine. I ragazzi di Boninfante fanno propria una gara 1 di semifinale promozione difficilissima, giocata contro una grande compagine come la Leo Shoes Casarano e lo fanno con una prestazione di squadra a tutto tondo mettendo in mostra una fase break di altissimo livello con servizio e muro di categoria superiore.

Nello starting six Baldazzi riprende il suo ruolo di opposto in diagonale con Mattia Boninfante. Si rivede in campo Capitan Bortolozzo che al centro fa coppia con Katalan. Gli schiacciatori sono Porro e Yordanov mentre nel ruolo di libero c’è Pinarello. Ci si aspettava equilibrio e spettacolo e così è. Boninfante trova buone risposte al centro da Katalan e la Tinet mette il naso avanti, ma non riesce a scappare perché la Leo Shoes è un osso duro. I pugliesi piazzano un parziale di 4-0 che li fa volare sul 14-18. Incantesimo spezzato da un bel lungolinea di Yordanov. Prata rientra sul turno di servizio di Katalan fino al 19-20. Poi l’urlo dell’illusorio 20-20 resta strozzato in gola agli spettatori per un’invasione. La Tinet riesce ad impattare sul serio con un ace di Porro che frutta il 23-23. Lo schiacciatore però sbaglia il servizio successivo e manda a set point gli ospiti che concretizzano nell’azione seguente difendendo un gran diagonale di Baldazzi ed essendo più lesti sul successivo contrasto a rete: 23-25.

Pronto riscatto della Tinet che impatta dopo un set giocato molto bene. Un Baldazzi particolarmente ispirato propizia il primo break con una combinazione attacco più ace: 7-5. Torsello ripaga con la stessa moneta e ci si trova 7-7. Boninfante fa vedere di essere talentuoso anche a muro e stoppa Paoletti: 10-8. Casarano allunga appoggiandosi allo slovacco Petras: 11-13. Ma poi va in battuta Porro e ci resta fino al 16-13 condendo il tutto con 2 ace, una pipe e propiziando il granitico muro di un ritrovato Bortolozzo. De Giovanni rileva proprio il capitano al servizio. Bene Baldazzi anche in attacco e Katalan a muro stoppa prima la pipe di Petras e poi l’attacco di Paoletti: 21-16. La Tinet è brava a conservare il tesoretto. Porro porta i suoi a set point con un pregevole attacco in lungolinea. Yordanov si fa ingolosire e commette invasione, ma poi Paoletti sbaglia il servizio e si va sull’1-1: 25-21.

La Tinet mette la freccia e passa avanti nel conto dei set. Lo fa dopo aver iniziato il parziale sull’onda dell’entusiasmo  grazie alla vittoria di quello precedente: 8-5. Casarano rientra in virtù di un ottimo muro e poi si procede a braccetto fino a metà parziale. Qui sono la battuta e il muro della poderosa fase break pratese a fare la differenza. Baldazzi va in battuta sul 14-14 e ci resta fino al 19-14 favorendo le azioni di muro di un tentacolare Katalan che fa la voce grossa nel fondamentale. Il vantaggio galvanizza i ragazzi di Boninfante che possono contare anche su un ace di Yordanov: 21-15. Una bella “7” di capitan Bortolozzo confeziona un tot di set point: 24-17. Rientro della Leo Shoes, ma poi un diagonale di Yordanov che fa la barba alla riga laterale, come certificato dal video check chiude il set 25-21 come il precedente

Il quarto set è un vero spettacolo e una prova di forza. I Passerotti arrivano sull’8-6 ed è un vantaggio preziosissimo. Baldazzi, MVP del match che con la prova odierna  ha passato i 2000 punti marcati in Serie A, cannoneggia con continuità: 14-10. Si fa sentire anche l’esperto leone Bortolozzo che mette a terra due punti importantissimi che gasano il PalaPrata. Porro mette a terra due diagonali al fulmicotone e si vola sul 21-16. Katalan si ruba la scena mettendo a terra gli ultimi 3 punti gialloblù. Scatta la festa e Prata continua a sognare.

TINET PRATA – LEO SHOES CASARANO 3-1

TINET: Baldazzi 26, Katalan 12, Dal Col, Pinarello (L), Yordanov 15, M. Boninfante 3, Bruno, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 9, Gaiatto, Novello, Porro 17, Cossetti. All: D. Boninfante

CASARANO: D’amato, Petras 16, Peluso 3, Meleddu, Ciardo 3, Stefano, Scaffidi, Torsello 3, Baldari 12, Pierri (L), Ribecca, Urso (L), De Micheli, Paoletti 16. All: Licchelli

Arbitri: Jacobacci di Venezia e Cecconato di Treviso

Parziali: 23-25 / 25-21 / 25-21 / 25-18

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29 Aprile 2022

Una notte storica quella che si appresta a vivere il PalaPrata. Una semifinale promozione per la Serie A2 che profuma di grande impresa, che solo in pochi avrebbero pronosticato ad inizio stagione. La Tinet ha convinto tutti a suon di buone prestazioni e ora vuole giocarsi tutte le proprie carte, visto che si è arrivati a pochi gradini dal coronare un sogno.

Di tuttaltra opinione sarà ovviamente la Leo Shoes Casarano, squadra col morale a mille per avere eliminato uno squadrone come l’ Omifer Palmi.

Il palleggiatore è il giovane Ciardo, mentre nello spot di opposto c’è tutta l’esperienza del quarantenne Paoletti, che in carriera ha messo a terra oltre 4500 punti in Serie A. A schiacciare ed attaccare da posto 4 il talentuoso slovacco Petras e Baldari che i gialloblù hanno già incrociato quando giocava in A2 a Taviano. Al centro l’esperienza di capitan Torsello, con tanta esperienza di A2 nel leccese e Peluso. Libero l’affidabile Pierri

E’ una semifinale – sottolinea Coach Dante Boninfante – e quindi è normale che tutte le partecipanti siano di alto livello, a prescindere dalla classifica otenuta in regular season. Casarano è una squadra di valore con ottime individualità, con un eccellente sistema di gioco, quindi ci attenderà una gara accesa e combattuta. Confido nella prestazione dei miei ragazzi che finora hanno sempre tenuto testa a tutte le squadre affrontate. Saranno quindi sicuramente all’altezza. E poi ci sarà il nostro pubblico, sempre pronto a darci una mano. Questo potrà essere un vantaggio perché non tutti hanno un pubblico così caloroso. Noi abbiamo questa fortuna e cercheremo di sfruttare il vantaggio campo anche per questo”.

Quando sono arrivato il mio obiettivo era di raggiungere il massimo – racconta uno dei beniamini del pubblico, Zlatan Yordanov – e ora, dopo un sacco di lavoro credo che ci troviamo nel posto che ci compete, nel momento più importante della stagione. Sarà importante giocare col cuore, dare il massimo e divertirci. A questo punto le squadre sono tutte forti e la differenza la fanno i dettagli. L’aiuto dei tifosi? Sono il nostro settimo uomo, probabilmente il miglior pubblico dell’intero campionato. Sono importantissimi per noi ed è un piacere giocare anche per loro”

Coppia di grande affidamento anche a dirigere l’incontro ovvero il miglior arbitro della scorsa A2 Sergio Jacobacci da Venezia e Cecconato da Treviso.

Gara 2 si disputerà al palasport di Cutrofiano (LE) domenica 8 Maggio

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25 Aprile 2022

Grandissima prestazione della Tinet Prata che con un bel 3-0 esterno passa questo complicato turno dei quarti di finale contro il Volley Team Club San Donà. Lo fa affrontando anche le difficoltà come l’infortunio ad Andrea Rondoni, sostituito dal sempre affidabilissimo Denis Pinarello e sfoggiando battuta e organizzazione di gioco di alto livello, con particolare menzione per un Mattia Boninfante lucido e allo stesso tempo capace di giocate altamente spettacolari. Anche sugli spalti vittoria gialloblù, con i calorosi supporters, coordinato dalla Curva Berto, che hanno rappresentato ben più della metà del pubblico presente.

La Tinet impatta bene la gara che potrebbe spalancarle le porte di una storica semifinale promozione. Boninfante ripropone il sestetto che ha finito gara 1 con Mattia al palleggio, Novello opposto, Katalan e Baldazzi al centro, Porro e Yordanov a schiacciare da posto 4 con Rondoni libero. Porro riprende come aveva finito la prima gara della serie: attaccando forte e battendo ancora di più, ma è il Volley Team a portarsi avanti 9-6. La Tinet alza i giri del proprio motore difensivo e c’è anche un attimo di paura per Rondoni che resta a terra dopo essersi schiantato contro i tabelloni pubblicitari. In ogni caso Prata impatta sul 13-13 e poi sorpassa grazie a Katalan che è il più lesto di tutti a schiacciare una palla vagante. Yordanov si fa vedere in battuta e con veloci attacchi in pipe, ma ha dare la direzione decisiva al set ci pensa Boninfante che va in battuta sul 18-18 e ci esce solo sul 19-23 impreziosendo il suo turno al servizio con due ace. Porro da posto due si procura i set point, ma poi sbaglia la battuta, imitato fortunatamente da Vaskelis: 20-25.

E’ una Tinet trasformista quella che si aggiudica il secondo set. Pinarello entra al posto di Rondoni, sofferente per i postumi dell’incontro ravvicinato col muretto a lato del campo. Parte meglio il Volley Team che si porta avanti 5-8.Prata con il suo gioco vario e veloce raggiunge un break di vantaggio, ma poi subisce il ritorno sandonatese sul 17-17. Prata trasformista, dicevamo. Perché Boninfante decide di sostituire Novello con Bruno, facendo schiacciare da seconda linea Baldazzi, che risponde subito presente. Prata si fa sentire anche a muro: prima Katalan e poi Boninfante a uno su Garofalo  che viene sostituito da Palmisano. Un ace di Yordanov segna il massimo vantaggio sul 17-21. Il punteggio si muove grazie a diversi errori dai 9 metri fino al 18-23. Poi entra in scena Palmisano che proprio al servizio accorcia fino al 20-23. Baldazzi interrompe la serie con un bell’attacco e poi il Volley Team Club fa un fallo di formazione che propizia la fine del parziale per 21-25.

Il terzo set parte con un solidissimo Yordanov che fa tante buone cose e la Tinet arriva sul 7-10. San Donà appare un po’ fiaccata dal ritmo di gioco gialloblù e il vantaggio si dilata: 10-15. Bruno è un gatto in difesa, Katalan una muraglia umana e Yordanov mette l’ace del 13-20. Bragatto lo imita, ma Bruno ottiene subito il cambio palla con una pipe al fulmicotone seguito da un ace di Boninfante che porta un sacchetto di match point: 16-24. Il primo è annullato, ma poi Cherin, subentrato da qualche scambio a Vaskelis, sbaglia l’ultimo servizio e può scattare la festa gialloblù per il raggiungimento di una storica semifinale promozione. A contendere l’accesso alla finalissima ci sarà la Leo Shoes Casarano, capace di imporsi in due match su una delle squadre più forti della A3, la Omifer Palmi che gli addetti ai lavori ad inizio stagione indicavano come uno dei team maggiormente accreditati per la promozione. L’appuntamento è nel fortino gialloblù, sabato 30 aprile alle 20.30.

VOLLEY TEAM CLUB SAN DONA’ – TINET PRATA 0-3

SAN DONA’: Cherin, Andrei, Tuis, Merlo 6, Vaskelis 9, Zonta, Garofalo 4, Basso 5, Bragatto 2, Santi (L), Palmisano 3, Mondin (L), Bellucci 2, Mignano, Monari. All: Tofoli

TINET: Baldazzi 9, Katalan 6, Dal Col, Pinarello (L), Yordanov 11, M. Boninfante 7, Bruno 1, De Giovanni 1, Rondoni (L), Bortolozzo, Gaiatto, Novello 2, Porro 6, Cossetti. All: D. Boninfante

Arbitri: Giglio di Trento e Lorenzin di Vicenza

Parziali: 20-25 / 21-25 / 17-25

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22 Aprile 2022

In questo periodo parlare di battaglie può suonare doloroso e irrispettoso. Ma per esorcizzarle ci piace raccontare solo quelle sportive. Fatte di sano agonismo, competizione e nelle quali l’unico ad essere maltrattato è il pallone. Per passare al turno successivo la truppa guidata dal Generale Dante Boninfante dovrà quindi aggiudicarsi la “Battaglia del Piave” che domenica metterà di fronte nuovamente Tinet Prata e Volley Team Club S. Donà. L’impresa, come dimostrato da gara 1, non sarà per niente facile, ma i gialloblù si stanno preparando al meglio per un match che potrebbe spalancare loro l’approdo al turno successivo. L’impegno, però, non permette voli pindarici e il focus dei Passerotti non è concentrato sul futuro che potrebbe essere, quanto, piuttosto sulla stretta attualità. Un’ attualità che prende i nomi di Vaskelis, degli schiacciatori Merlo e Garofalo, dei centrali, Basso e Bragatto e di una coppia palleggiatore/libero formata dagli affidabilissimi Mignano e Santi.

Portare a casa gara uno – è il commento del libero Tinet Andrea Rondoni, autore di spettacolari interventi difensivi e solidi bagher in fase di ricezione – dopo essere stati sotto di due set è stato importante. Lo sapevamo che sarebbe stato difficile, perchè i play off sono un campionato a parte nel quale si riparte da zero e tutti vogliono arrivare fino in fondo. Stiamo lavorando molto sul nostro gioco – continua Rondoni – dobbiamo archiviare la vittoria di mercoledì e concentrarci sulle gare che verranno. La chiave sarà mantenere con continuità una qualità di gioco elevata, come ci è riuscito in gara 1 dal terzo set in avanti”

Il capitano Matteo Bortolozzo è in recupero, ma come di consueto lo staff tecnico scioglierà all’ultimo le riserve sulla formazione da schierare.

L’appuntamento è per domenica alle ore 18.00 al PalaBarbazza di San Donà. A dirigere la gara saranno chiamati Anthony Giglio di Trento e Ruggero Lorenzin di Vicenza.

Diretta sul canale streaming Legavolley.tv

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21 Aprile 2022

La Tinet Prata non molla mai. Partita sotto di 2-0 e senza poter disporre del carisma del proprio capitano Matteo Bortolozzo recupera e fa propria gara 1 dei quarti promozione di Serie A3 Credem Banca con un recupero mozzafiato. I ragazzi di Dante Boninfante perdono ai vantaggi i primi due set, ma hanno la forza morale e tecnica per risollevarsi da una situazione complicatissima. Paradossalmente, nonostante i cinque set infuocati giocati solo tre giorni prima, e senza aver avuto in pratica riposo, escono alla distanza, rispetto ad un Volley Team Club che affievolisce la propria verve, e compiono un’epica rimonta portandosi a casa gara 1.

In un PalaPrata infuocato iniziano i play off promozione. Come annunciato il Volley Team Club si presenta agguerrito e già dai primi scambi si capisce che sarà una gara da giocarsi punto a punto e sui dettagli. Dante Boninfante sceglie la stessa formazione che domenica è scesa in campo a Grottazzolina con l’eccezione di Rondoni che riprende il posto di libero. Il parziale non riesce a trovare un padrone con le squadre che procedono punto a punto. Ci prova la Tinet con Yordanov e approfittando di un’invasione ospite: 12-10. Gli ospiti cavalcano il loro opposto, vero cavallo di razza e ricuciono subito lo strappo. Si arriva ai punti caldi, quelli  dal 20 in poi. Boninfante inserisce Novello per Bruno, cercando un po’ di fisicità soprattutto a muro. L’opposto trevigiano fa felice il proprio coach e tutto il PalaPrata mettendo l’ace del 21-19. Ci sono azioni convulse e il VTC impatta sul 23-23. Una pipe di Yordanov porta i Passerotti a set point. Boninfante sbaglia la battuta e poi dopo l’ennesima “doppietta” di Vaskelis e Mignano a chiudere il set dopo che la difesa di Prata finisce lunga: 25-27.

Un altro set che si risolve sul filo di lana prende la via del Piave e premia il Volley Team Club, bravo a capitalizzare le occasioni sui punti che scottano. Parte bene la Tinet che inanella subito un incoraggiante 4-1. Rientra San Donà , ma i gialloblù reagiscono con Rondoni che lascia senza muro Yordanov e un ace di Baldazzi: 11-9. Stessa moneta, ma doppia da parte di Vaskelis che, con due punti in battuta, fa mettere la freccia ai veneti: 13-14. Pipe di Bruno, ace di Boninfante e nuovo controsorpasso: 16-15. Entra nuovamente Novello per Bruno. Prata resta avanti fino al 22-21. Poi c’è un errore in battuta seguito da due ace di Garofalo: 22-24. Porro annulla il primo set point ospite, ma poi la chiude Merlo da posto 4.

La riapre la Tinet con un set scintillante. L’inizio non è dei più confortanti con San Donà che si porta avanti per 2-4 e Prata che subisce un po’ i due set persi ai vantaggi. Ma poi i Passerotti mettono la freccia con Novello, restato stabilmente in campo sul 5-4 e ritrovano anche le proprie certezze. Porro mura Merlo e Yordanov colpisce in pipe e mura a sua volta Vaskelis. Si vola sul 14-8 e il PalaPrata si riempie di entusiasmo. Katalan marca il massimo allungo sul 17-10. Sale anche l’intensità difensiva. Boninfante da l’esempio e vola a recuperare palla oltre le transenne, i suoi compagni ricostruiscono e Porro mette a terra la palla che marca sul tabellone 21-13. Poi è proprio lo schiacciatore genovese ad esaltarsi andando a segno in attacco e mettendo a terra le due battute punto con le quali il parziale si chiude con un eloquente 25-14.

Una Tinet tutto cuore la riapre e si giocherà tutte le proprie chance al tie break. Scatto iniziale di Prata che ottiene un break di + 5 grazie ad un granitico muro di Boninfante e un paio di poderosi attacchi di Porro: 12-7. I gialloblu entrano tutti in temperatura: Novello in attacco, Baldazzi con un acee Katalan nei contrasti a rete. Il vantaggio si dilata fino al 18-10. San Donà non molla e si rifà sotto, grazie soprattutto a Vaskelis: 22-19. A rompere l’impasse un attacco di Porro, seguito da uno di Novello. La chiude un muro di Baldazzi su Garofalo: 25-19.

Il quinto set è bellissimo ed emotivamente forte. Parte meglio la Tinet che si porta sul 4-2. San Donà impatta con Garofalo: 5-5. San Donà mette le marce alte e si porta sul 7-10. Un colpo che stroncherebbe un elefante, ma non i Passerotti che accorciano con Baldazzi, Porro e poi beneficiano di un errore in attacco di Merlo: 10-10. A questo punto entra in scena l’ MVP del match Luca Porro che spacca la partita. Attaco da posto 2 e poi due punti in battuta consecutivi. Prata vola a match point con un chirurgico mani fuori di Yordanov. Come prevedibile la palla decisiva va a Vaskelis che fa uno dei pochi errori della sua gara. “Prata is on fire” come cantano i gialloblù in coro coi propri supporters e si va a gara 2 in vantaggio. Ma guai ad abbassare la guardia contro questo San Donà.

TINET PRATA – VOLLEY TEAM CLUB SAN DONA’ 3-2

TINET: Baldazzi 6, Katalan 10, Dal Col, Pinarello (L), Yordanov 18, M. Boninfante 8, Bruno 5, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo, Gaiatto, Novello 13, Porro 28, Cossetti. All: D. Boninfante

SAN DONA’: Cherin, Andrei, Tuis, Merlo 9, Vaskelis 20, Zonta, Garofalo 12, Basso 12, Bragatto 10, Santi (L), Palmisano, Mondin (L), Bellucci, Mignano 4, Monari. All: Tofoli

Arbitri: Mazzarà di Milano e Sabia di Potenza

Parziali: 25-27 / 23-25 / 25-14 / 25-19 / 15-12

UFFICIO STAMPA – Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO – Franco Moret


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19 Aprile 2022

Inizia con la gara di domani sera il periodo più bello della stagione. Quello degli scontri diretti, senza appello. Quello che può sancire il coronamento di un sogno inseguito fin da agosto. Un sogno chiamato promozione. Il primo ostacolo di questi play off non è per niente morbido e risponde al nome di Volley Team Club San Donà. Sebbene la tradizione con i veneziani sia favorevole alla Tinet, che ha portato a casa sei gare sulle sei disputate contro il VTC in Serie A, l’attenzione sarà massima.

Infatti il sestetto guidato da Tofoli dispone di ottime individualità per la categoria. A partire dall’opposto Vaskelis che ha terminato la regular season al quarto posto nella classifica dei bomber più prolifici. In diagonale al lituano si alternano Bellucci e Mignano. In posto 4 tre soluzioni per due posti con Garofalo, Merlo e Monari. In posto tre ottime potenzialità con Basso e Bragatto mentre il libero è l’affidabile Santi. In casa Tinet la Supercoppa ha portato un pizzico di delusione per il traguardo sfumato all’ultimo, ma anche molta consapevolezza nei propri mezzi dopo una gara giocata a livello molto alto. Adesso le gare si susseguiranno ogni tre giorni e sarà imposrtante mantenere questo trend il più lungo possibile oltre che recuperare a pieno le energi fisiche di tutti i componenti della rosa gialloblù.

Dopo la conclusione al secondo posto in regular season c’è grande voglia di iniziare questa appendice di campionato “Probabilmente se ce lo avessero detto ad agosto avremo fatto fatica a crederci – racconta il regista Mattia Boninfante – perchè fin dall’inizio sapevamo che era un campionato con parecchie squadre attrezzate per far bene. Però ci siamo meritati la posizione continuando a lavorare e migliorare. Adesso dovremo affrontare una partita alla volta, preparandole bene e gestendo le energie visto che giochiamo ogni tre giorni. Inizia un altro campionato nel quale salirà il livello di gioco e soprattutto di agonismo. Domani sarà una gara molto difficile perchè, anche se nelle altre due gare della stagione abbiamo vinto, non sono state partite ne facili ne scontate. Dovremo fare una grande gara per iniziare con il piede giusto”

L’inizio gara è previsto per domani sera alle 20.30 al PalaPrata. Arbitreranno Mazzarà di Milano e Sabia di Potenza

Dopo la partita di sabato l’appuntamento sarà per Gara 2 domenica 24 al PalaBarbazza. Per eventuale gara 3 ci si troverà nuovamente al PalaPrata giovedì 28 in serata.

UFFICIO STAMPA – Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO – Franco Moret