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17 Ottobre 2021

Troppo forte oggi questa Abba Pineto, squadra di primissima fascia con tre laterali eccellenti con Bertoli che ne firma 19 come l’ex di giornata Link entrambi con il 70% di positività in attacco. Dal lato Tinet la prima prestazione sottotono di questo scorcio di stagione, ma i passi falsi fanno parte del processo di crescita di una squadra giovanissima che riprenderà già da domani a lavorare con ancora più intensità per cercare di migliorare

La Tinet Prata affronta la trasferta più lunga della prima fase e va a fare visita all’Abba Pineto, compagine con un organico di prima fascia che si è imposta nel turno precedente a Belluno. Coach Boninfante conferma lo starting six della scorsa settimana, con la sola eccezione di Yordanov che rileva Bruno. Inizio equilibrato, fortemente condizionato dall’efficacia in battuta delle due formazioni. Arrivata in P1 la Tinet si incarta e sulla battuta di Calonico Pineto prende il largo sul 9-3. A interrompere la serie degli abruzzesi è Yordanov con una pipe efficace. A far rientrare i gialloblù ci pensa Baldazzi con un positivo turno di servizio e alcuni attacchi efficaci. Su una bomba dell’opposto ferrarese che viene ricevuta direttamente sul campo di Prata Bortolozzo sigilla l’ 11-9. Ma poi Bertoli e Link (8 punti per lui nel set) riportano avanti l’Abba. Sul 19-16 Bortolozzo riesce finalmente a stoppare l’opposto svedese. Nell’azione successiva si infortuna il centrale Montanaro e si vede in campo Sandi Persoglia, che ha mosso i primi passi pallavolistici all’ Olympia Gorizia. Un errore dai 9 metri di Bertoli ed un attacco di Yordanov riportano sotto la Tinet: 20-18. Ma i gialloblù non riescono ad impattare a causa di due errori consecutivi. Ennesimo riavvicinamento pratese con una 7 di Bortolozzo e un’invasione a muro di Pineto su attacco di Porro: 23-21. Un diagonale in seconda linea di Link consegna ai suoi il punto del 24. Baldazzi annulla la prima possibilità di set point, ma poi Boninfante sbaglia al servizio e quindi si finisce sul 25-22.

Secondo set abbastanza sofferto per i colori gialloblù. I Passerotti faticano a trovare il gioco scintillante che li ha contraddistinti in questo scorcio di stagione e calano anche l’intensità difensiva che sin qua era stato un autentico marchio di fabbrica. Ne approfitta Pineto che già dai primi punti allunga (7-4) poi rintuzzata dalla pipe di Porro e dalla conclusione dalla seconda linea di Baldazzi: 7-6. Katalan impatta a muro sul 12-12 e poi Porro nell’azione successiva da il primo (e unico) vantaggio della partita alla Tinet: 12-13. Un ace di Bertoli manda di nuovo avanti i padroni di casa. Poi un incomprensione in seconda linea tra Porro e Baldazzi fa letteralmente spegnere la luce ai ragazzi di Boninfante che beccano un parziale di 4-0 interrotto solo da una pipe di Yordanov: 18-15. Una decisione arbitrale innervosce Dante Boninfante che incappa anche in un cartellino giallo: 20-15. La Tinet da questo momento si spegne e l’Abba la chiude con un 15-16 che non ammette ulteriori discussioni.

Il terzo set vede una partenza di marca pratese: 1-3. A ribaltare la situazione ci pensa il trio Link-Disabato-Bertoli. Vanno a segno tutti e tre e si ribalta la situazione. Si prosegue a braccetto fino al 9-9. Poi Bertoli decide di non sbagliare più nulla e di cannoneggiare da tutte le posizioni e pineto si porta sul 18-12. Prata ci prova, ma fatica a reagire. Il set resta incanalato a favore degli abruzzesi che mantengono con regolarità il cambio palla. Boninfante da spazio anche a Manuel Bruno per provare ad invertire la tendenza. Link porta i suoi al match point sul 24-17. Un errore in alzata di Pesare annulla il primo, ma poi un muro su Bruno chiude la contesa sul 25-18

ABBA PINETO – TINET PRATA 3-0

PINETO: Giuliani (L), Calonico 5, Bertoli 19, Marolla, Catone , Pesare (L), Disabato 11, Montanaro 1, Persoglia 3, Omaggi, Leoni, Link 19, Fioretti. All: Rovinelli

TINET: Baldazzi 8, Katalan 4, Dal Col 1, Pinarello (L), Yordanov 8, Gambella, M.Boninfante 4, Bruno, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 4, Novello, Porro 5. All: D. Boninfante

Arbitri: Capolongo di Avellino e Pasciari di Nola

Parziali: 25-22 / 25-16 / 25-18


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15 Ottobre 2021

C’è fermento anche tra le fila dei ragazzi dell’U17 che con le gloriose maglie targate Viteria 2000 affronteranno la Serie D regionale, dopo essersi aggiudicati la Coppa Divisione lo scorso anno. Ad accogliere la prima performance dei giovani gialloblù sarà domani il PalaPrata alle ore 20.30. La Viteria 2000 ospiterà per l’esordio il Pittarello Reana.

Sono molto onorato dell’incarico datomi dalla società e la ringrazio per avermi concesso  l’opportunità di accompagnare un gruppo molto giovane di ragazzi nella loro prima esperienza regionale – è l’incipit di Coach Pighin –  Questo campionato darà l’opportunità ai ragazzi di crescere velocemente, confrontandosi con giocatori molto più esperti sia sotto il piano del gioco che dell’età. Ciò porterà sicuramente giovamento per l’inizio del campionato di U17. Personalmente è una sfida intraprendere la carriera da allenatore partendo da una società come Prata e da un gruppo prestigioso come può essere quello dell’U17. I ragazzi tra di loro si conoscono, hanno già giocato assieme una finale nazionale U14 e hanno conquistato un titolo regionale U15 nella passata stagione. Sono convinto delle capacità tecniche dei miei ragazzi, che in queste prime settimane di lavoro si sono fatti trovare disponibili, attenti e con la voglia personale di accrescere le proprie competenze, sia individuali che di squadra. Gli innesti di ragazzi con più esperienza dal gruppo U19/Serie C ci permetteranno di toglierci delle soddisfazioni.”

Il roster dei convocati per domani sera: Toffolon, Benvenuto,Cimolai , Sist, Pilot , Ferracin,Verardo,Mangiulli ,Cantoni, Grespan, Fossaluzza, Bortoluzzi, Venier


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15 Ottobre 2021

Ricomincia anche l’annata agonistica del settore giovanile del C.S. Prata Volley. I primi ad affrontare una gara ufficiale saranno domani i ragazzi della Serie C che per la prima volta nella loro carriera si metteranno alla prova con il massimo campionato regionale. Una bella sfida per il gruppo guidato da Manolo Pat, che è anche l’ossatura dell’U19, legittimata dall’ottimo risultato che lo scorso anno ha visto gran parte di questi ragazzi arrivare alla finalissima nazionale di Serie D.

Il primo incontro della nuova annata metterà di fronte i gialloblù targati Mobilificio Santalucia al Soca ZKB – Lokanda Devetak in quel di Gorizia domani alle 19.30. Un incontro tra due squadre che già un paio di stagioni fa si erano giocate la promozione dalla Serie D e che gli isontini avevano ottenuto solo perché al momento della chiusura del campionato causa lockdown si trovavano in testa alla graduatoria per un punto, ma avendo giocato una gara in più

Siamo molto contenti di poter cominciare un campionato completo – commenta Coach Manolo – e, anche se l’ultima stagione che abbiamo giocato è terminata a luglio c’è tanta voglia di giocare e mettersi alla prova in questa serie C, che nessuno di noi ha mai affrontato, ne io da allenatore, ne loro da giocatori. Siamo una squadra molto giovane, principalmente formata da U19 più alcuni fuori quota. Siamo abbastanza ambiziosi e, pur da matricola assoluta, puntiamo ad arrivare nella parte sinistra della classifica, ovvero tra le prime cinque. Ovvio che per noi l’obiettivo principe è far crescere i giocatori e provare a dare spazio  di gioco significativo a tutti.  Tra questi i “vecchi” ragazzi del 2000 come Innocente, Paludet e Vivan, oltre al rientro di Mattia Pedron e, siccome la tradizione bulgara a Prata va forte c’è anche Nikolov che ci darà una buona mano. Sarà un campionato difficile anche a livello organizzativo perché oltre alla C ci sarà anche l’U19 e alcuni ragazzi andranno anche a giocare in Serie D. In questo periodo credo abbiamo lavorato bene e adesso siamo carichi per scendere in campo”

Domani i convocati saranno Paludet, Innocente, Vivan, Gaiatto, Bonaldo, Mattiuzzi, Naibo, Cossetti,Buosi e Lauro.
Non saranno del match Nikolov e Pedron per il matrimonio di quest’ultimo al quale vanno le congratulazioni di tutta la società


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15 Ottobre 2021

La Tinet Prata si prepara a quella che è la trasferta logisticamente impegnativa di tutto il Girone Bianco. I Passerotti raggiungeranno domani l’Abruzzo per prepararsi al meglio ad affrontare domenica i padroni di casa dell’Abba Pineto.
Una trasferta non banale considerando la caratura dell’organico a disposizione di Coach Rovinelli che può contare su un grande ex gialloblù: l’opposto svedese Jacob Link, per due stagioni a Prata e primo straniero in assoluto del club guidato dal presidente Maurizio Vecchies. Per lui nell’esordio per 3-1 contro Belluno 23 punti a tabellino e quindi un’attenzione particolare andrà fatta per limitare il suo braccio mancino. A dirigere il gioco in cabina di regia il giovane talento locale, classe 2001, Mattia Catone. A tirare le fila delle operazioni in seconda linea, invece, ci potrebbe essere Ludovico Giuliani, lo scorso anno in Superlega con Ravenna che però all’esordio ha accusato problemi fisici ed è stato rilevato con buoni risultati da Giancarlo Pesare. In banda il talento Disabato, con trascorsi azzurri che la Tinet ha già incontrato in A2 quando militava a Castellana Grotte e l’esperienza di Matteo  Bertoli, che la scorsa settimana ha timbrato 18 punti e può mettere sul piatto tanti anni in A2, l’ultimo in ordine di tempo lo scorso anno ad Ortona. In posto 3 il bel bagaglio di esperienza di Calonico, incrociato anche lo scorso anno tra le fila di Macerata e la freschezza del 22enne Montanaro, proveniente dal vivaio della Sir Safety Perugia.

La Tinet è carica. La bella prestazione di sabato scorso ha aggiunto ancora maggior determinazione in fase di allenamento e c’è voglia di misurarsi con un avversario dal valore indiscutibile. Le notizie dall’infermeria raccontano di un Fabio Dal Col perfettamente ristabilito, mentre ci vorrà ancora un po’ di pazienza per ritrovare Marco Novello a pieno regime.

Dopo l’allenamento del venerdì mattina la squadra pranzerà assieme e si avvierà alla volta dell’Abruzzo. Nella mattinata di domenica allenamento di rifinitura e quindi fischio d’inizio della gara alle 18.00 al PalaVolley S. Maria di Pineto. Dirigeranno il match, il primo tra questi due club, Antonio Capolongo di Avellino e Luigi Pasciari di Nola.


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14 Ottobre 2021

17 punti personali, 7 muri punto e una presenza importante in campo. Nicolò Katalan ha dimostrato un’ottima personalità nell’esordio con Macerata.

Perdere non fa mai piacere, ma si è vista una bella pallavolo. Quali sono state le tue sensazioni in questa ripartenza?

“E’ stata una grandissima emozione poter tornare a giocare davanti al pubblico e in particolare davanti al nostro. Me ne avevano sempre parlato, ma io in pratica non l’avevo mai conosciuto, nonostante io sia qui a Prata già da un anno, e giocare per loro è stato bellissimo. E’ stata una bella partita e abbiamo espresso un buon gioco. Ovviamente dobbiamo limare alcune imprecisioni. Ma non dobbiamo dimenticare che Macerata era un avversario tosto, che non ha perdonato niente. E’ stato un peccato perdere, ma siamo sulla buona strada. Siamo un gruppo giovane con tanta voglia di lavorare e proseguendo così i risultati non tarderanno ad arrivare”

Dal lato personale anche una soddisfazione perché il tabellino recita 17 punti e 7 muri punto, sintomo di un intesa col palleggiatore che va di giorno in giorno migliorando

“Io mi sto trovando molto bene soprattutto all’interno del gruppo. Ovviamente fanno piacere le prestazioni individuali, però sono molto più contento del fatto che stiamo giocando bene come squadra e riusciamo ad aiutarci anche nei momenti difficili. Ti ripeto 17 punti personali fanno piacere, ma sarei stato molto più contento se fosse arrivata una vittoria”

E per far questo, già da lunedì l’attenzione e il focus sono puntati sul prossimo avversario, l’Abba Pineto. Su cosa state lavorando in particolare?

“Sin da inizio settimana il nostro allenatore ci ha dato dei piccoli accorgimenti tattici da attuare a muro sui nostri avversari. Da una parte c’è un occhio di riguardo per gli avversari che, anche in questo caso, sono tra i team più accreditati del girone, e dall’altro continuiamo a lavorare per migliorare la qualità della nostra pallavolo. La trasferta di Pineto sarà la più lunga dell’anno e ci servirà per testare per la prima volta il nostro gioco fuori casa e dopo un bel viaggio. Sarà la seconda partita di fila molto impegnativa, ma non vediamo l’ora di affrontarla”


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11 Ottobre 2021

Perdere non è mai bello, ma ci sono sconfitte che possono essere quasi dolci. E’ il caso della partita di sabato tra la Tinet Prata e la Med Store Macerata che ha lasciato ai gialloblù ottime sensazioni anche se il match è stato appannaggio dei marchigiani al tie break. Un’idea confermata anche da coach Dante Boninfante nell’immediato post partita “Il pensiero a caldo è che potevamo farcela – commenta il tecnico originario di Battipaglia – perché i ragazzi hanno dimostrato di poter stare a questo livello. Sono stati bravi perché hanno tenuto testa ad una squadra che ai nastri di partenza è accreditata per la promozione. Noi questo vogliamo fare: – continua – sfidare tutti, essere rispettati da tutti. E quindi continueranno a lavorare su quei passaggi a vuoto che, ad esempio, ci sono costati il secondo e terzo set. Sapevamo che questa sarebbe stata la strada da seguire e questa partita mi rende fiducioso e mi dice che per il momento abbiamo imboccato la strada giusta” Una strada che si potrà fare assieme ad un pubblico caldo e corretto come quello del Palaprata “ Lo sport è questo. Bisogna vivere emozioni con il pubblico, condividerle e anche trasmetterle. Basarsi sul risultato fine a se stesso non da la stessa soddisfazione. Senza il pubblico i ragazzi sarebbero stati molto più demoralizzati. E’ vero, andiamo a casa con una sconfitta ma anche con un punto e soprattutto con la consapevolezza di aver fatto divertire la nostra gente. L’inizio di un rapporto d’amore tra i ragazzi e i loro tifosi”

E oggi i gialloblù hanno affrontato con grande entusiasmo le prime due sedute settimanali, pronti per andare ad affrontare un’altro team di rango: l’Abba Pineto dell’ex opposto pratese Jacob Link


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10 Ottobre 2021

E’ iniziato in maniera bellissima il campionato della Tinet Prata. E’ vero non è arrivata la vittoria, ma i ragazzi di Boninfante hanno tenuto testa e hanno perso per un pallone contro la corazzata Macerata, tra le candidate per vincere la A3, che ha messo in mostra un grande Angel Dennis. Un campione che ha dispetto dei suoi 44 anni gioca con l’entusiasmo di un ragazzino e ha un vastissimo repertorio di colpi. Dal lato gialloblù una bella prova di squadra, con difese e attenzione in copertura. Paolo Porro mette a terra 25 punti e a tratti è devastante dalla linea dei 9 metri.  Incredibile, infine, anche l’empatia creatasi tra i ragazzi e il PalaPrata.

Si tornano a riempire le tribune del PalaPrata, festoso e caldo come non mai. Coach Boninfante non può disporre di Novello e Dal Col che si sono scavigliati nella seduta di venerdì. Dall’altro lato della rete non parte nello starting six la forte banda Lazzaretto. La Tinet scende in campo con Mattia Boninfante in regia, Baldazzi opposto, Bruno e Porro in posto 4, Katalan e capitan Bortolozzo al centro, Rondoni libero. L’inizio è comprensibilmente contratto, anche perché oltre all’emozione da esordio ci si rideve abituare a giocare con il pubblico. Il primo punto della stagione è un diagonale del diciassettenne Luca Porro che così entra subito nelle statistiche di Serie A al suo esordio. Partono meglio gli ospiti che scattano sull’8-13 con i Passerotti bloccati nella rotazione P1. I marchigiani sono squadra di rango e lo dimostrano giocando con grande autorevolezza e volando sul 12-17. La Tinet dello scorso anno si sarebbe eclissata, invece in questa stagione si combatte su ogni pallone. Una pipe di Porro e un pregevole lungolinea di Baldazzi riportano sotto i gialloblù. Anche il videocheck è amico e il manifuori di Porro che frutta il 18-19 è visto dall’occhio elettronico. Il pubblico si diverte e da alla Tinet una marcia in più. I Passerotti paiono inarrestabili e piazzano un parziale di 7-0 con Nicolò Katalan sugli scudi: efficace in contrattacco e letale a muro: 23-19. Un errore in battuta di Macerata consegna 3 set point sul 24-21. A chiuderla ci pensa subito un muro del solito Katalan: 25-21.

Macerata pareggia subito i conti ritornando il 21-25 subito alla Tinet. Il set si caratterizza per un andamento fatto a strappi con le due squadre che di volta in volta piazzano piccoli break di un paio di punti portando il naso avanti. Scappa in avanti sul 14-11 la Tinet con Baldazzi e un muro di Katalan, oggi signore del fondamentale con 7 carambole catturate. Si rifanno sotto i maceratesi che impattano sul 15-15 con un perentorio primo tempo di Robbiati. Pallonetto di seconda di Boninfante: 17-15. Le azioni sono lunghe, ricche di difese e coperture, ma la Tinet spreca qualche occasione che si è brillantemente costruita. E poi sale in cattedra la vecchia volpe Angel Dennis che fa vedere che nonostante l’anagrafe indichi 44 anni, gli scudetti e la lunga attività internazionale non sono arrivati per caso. Il cubano di cittadinanza italiana mette l’ace del 20-22 e poi il suo palleggiatore gli da praticamente ogni palla nelle azioni successive. Ovviamente è lui a chiudere il parziale sul 21-25.

Incredibili emozioni nel terzo parziale che ha infiammato il PalaPrata. Si viaggia a braccetto fino al 10-10. Poi entra in scena il solito Dennis che stoppa a muro Porro e poi marca tre punti consecutivi in attacco: 10-14. Boninfante manda in campo Yordanov per Manuel Bruno e il bulgaro da una scossa soprattutto dal lato emotivo, piazzando subito una ricezione perfetta che permette un primo tempo di Katalan e arringa la folla. Si procede a strappi con i marchigiani che sembrano in controllo della situazione e infatti arrivano a 19-24. Poi Dennis sbaglia il servizio e dall’altra parte del campo sui nove metri si porta Luca Porro. Nonostante la situazione critica il braccio del giovane ligure non trema e prima propizia una ricezione staccata che fa murare Dennis da Yordanov e poi semina il panico con ricezioni che arrivano direttamente nel campo pratese permettendo a Baldazzi di cannoneggiare. Nota di merito per Rondoni che si esalta difendendo una bomba di Dennis e poi costringendolo all’errore: 23-24. Porro mette anche l’ace del 24-24 e poi manca quello del 25-24 per pochi centimetri. Alla fine l’esperienza di Dennis chiude sul 24-26 uno dei set più emozionanti degli ultimi anni al PalaPrata.

E i Passerotti impattano portando la contesa al tie break. All’inizio del set è un Porro decisamente infuocato a scavare il primo solco: punto in attacco e doppio ace per il 12-8. Macerata deve fare a meno di Ferri, ma scende in campo Lazzaretto che lo scorso anno ha ottenuto da protagonista la promozione a Porto Viro. L’entusiasmo contagia il PalaPrata e si fa sentire anche capitan Bortolozzo che in sequenza piazza un punto in primo tempo al fulmicotone, un muro su Lazzaretto e uno su un pallonetto di Dennis: 18-11. Di Pinto fa riposare la diagonale titolare e la Tinet continua a macinare gioco. Altri due ace per Luca Porro: 24-15. Il posto 4 pratese sbaglia la battuta, ma Margutti lo imita e quindi il set si conclude 25-16

Il tie break è palpitante come il resto della gara. Scatto maceratese subito rintuzzato dalla Tinet. Le squadre si scambiano reciproci dispiaceri sportivi ma gli ospiti hanno un piccolo, ma prezioso vantaggio di due punti. Porro va in battuta ma non riesce il miracolo dei set precedenti: 12-14. Yordanov annulla il primo match ball, ma poi è Dennis MVP del match a chiudere 13-15. Applausi per tutti e primo punto stagionale per la Tinet Prata

TINET PRATA – MED STORE TUNIT MACERATA 2-3

TINET: Baldazzi 22, Katalan 17, Dal Col, Pinarello (L), Yordanov 7, Gambella, M.Boninfante 7, Bruno 4, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 3, Novello, Porro 25. All: D. Boninfante

MACERATA: Pasquali 6, Longo 1, Dennis 29, Paolucci, Margutti 8, Ferri 17, Sanfilippo 4, Scrollavezza, Lazzaretto 3, Ravellino (L), Gabbanelli (L), Robbiati 6. All: Di Pinto

Arbitri: Jacobacci di Venezia e Cecconato di Treviso

Parziali: 25-21 / 21-25 / 24-26 / 25-16 /13-15


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8 Ottobre 2021

Si ritorna finalmente a popolare il PalaPrata che può tornare ad accogliere i propri tifosi per questa ouverture di Serie A3 Credem Banca. A mettere alla prova la rinnovata Tinet una delle squadre che si presenta ai nastri di partenza con grandissimi ambizioni. E non potrebbe essere altrimenti visto che gli uomini di Di Pinto nella scorsa stagione hanno interrotto la loro scalata alla Serie A2 solo all’ultimo atto nella sfida decisiva contro Motta. A guidare un gruppo collaudato in campo c’è l’immarcescibile opposto di origine cubana Angel Dennis. Ad aumentare la potenza di fuoco degli ospiti anche Enrico Lazzaretto che lo scorso anno ha vinto il campionato con Porto Viro. Il tutto guidato da un palleggiatore giovane ma di talento come Longo, lo scorso anno al Libellula Lecce.  Da parte gialloblù nessun timore reverenziale e anzi una spinta motivazionale ancora maggiore per affrontare un avversario forte e dal grande fascino “Abbiamo tanti esordienti – filosofeggia Coach Boninfante – ma io sono contento di iniziare con qualche sfida più ostica per far capire ai ragazzi il livello della categoria e cosa è necessario fare per competere in questo campionato. Di sicuro so una cosa: voglio una squadra che lotta e che faccia innamorare Prata e i suoi tifosi”.  Il coach gialloblù afferma di aver già le idee chiare sul sestetto da schierare in partenza, ma ovviamente bisognerà valutare le performance delle ultime sedute di allenamento. Partita speciale anche per Manuel Bruno che la affronta da ex di giornata.

I precedenti sono in perfetto equilibrio con una vittoria per parte nella scorsa stagione.  L’appuntamento è fissato per domani sabato 9 ottobre alle ore 20.30 al PalaPrata che riapre finalmente al pubblico. Tra abbonamenti e biglietti acquistati c’è quasi il tutto esaurito con ancora solo una quarantina di biglietti a disposizione e acquistabili sul circuito LiveTicket. Arbitreranno Sergio Jacobacci da Venezia, una garanzia considerato che è stato premiato come miglior arbitro di A2/A3 nella scorsa stagione e Luca Cecconato da Treviso.


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2 Ottobre 2021

Prosegue il buon precampionato della Tinet Prata che conquista 3 set anche nell’ultimo allenamento congiunto, disputatosi al PalaPrata contro l’Invent S. Donà. Si sono viste buone trame centrali e un muro e difesa molto attivo. Si sono giocati 5 set al 25 con la Tinet che nei primi 4 si è imposta per 3-1 e poi ha perso il quinto set finale per 34-32.

A vedere la prima esibizione di Zlatan Yordanov anche l’ex capitano Nedialko Deltchev in un ideale passaggio di consegne.

Mette in cascina il primo set la Tinet Prata che scende in campo con la diagonale Boninfante – Novello, Capitan Bortolozzo e Katalan al centro, Porro e Bruno in posto 4 e Rondoni libero. Partono meglio gli ospiti 1-3, subito ricacciati in dietro da un paio di buone azioni di Porro. L’equilibrio si mantiene più o meno fino a metà set. Poi un buon turno di servizio di Novello, condito da un ace porta i gialloblù sul 14-11. Si rifà sotto S. Donà, che approfitta di una Tinet che nel frangente è un po’ fallosa. Novello si riscatta subito con un bel lungolinea e fa rimettere avanti il naso ai ragazzi di Boninfante. La Tinet riesce a mantenere il break di vantaggio ed incrementa con una bella pipe di Porro e un ace di Novello: 22-19. Un manifuori di Manuel Bruno consegna 4 set point alla Tinet: 24-20. Il primo è annullato da un primo tempo di Basso, ma subito dopo un’errore in battuta dell’Invent fa terminare il set sul 25-21.

Impatta subito S. Donà, ma lo fa solo ai vantaggi, dopo aver avuto anche un massimo vantaggio di sette punti sul 12-19, ma la Tinet si è dimostrata tenace e ha portato il set ad essere vivo fino all’ultimo. Esordio per Zlatan Yordanov che prende il posto di Porro e c’è la consueta staffetta in posto 2 tra Novello e Baldazzi. L’inizio set è difficoltoso per i ragazzi di Boninfante che, come detto, si trovano sotto anche in maniera decisa. Però i gialloblù dimostrano di volersela giocare sempre fino in fondo. Ad iniziare la rimonta sul 16-21 un bel lungolinea da seconda linea da Baldazzi, poi sale di giri anche il muro, avvantaggiato anche da un positivo turno in battuta di Mattia Boninfante. Prima Porro e poi Katalan stoppano gli attaccanti del Piave. Poi in sequenza ci sono un’invasione, un errore in attacco e un ace di Boninfante portano il risultato sul 21-22. Il match si snoda sul cambiopalla e Boninfante inserisce nelle sue trame di gioco la pipe. Due consecutive, una di Yordanov e una di Porro fissano il punteggio sul 23-23. Poi un’invasione a rete e un ace consegnano il set a S. Donà per 23-25.

Nel provare tutte le soluzioni Coach Boninfante rimanda in campo Novello e da un turno di riposo a Porro facendo provare assieme la coppia di schiacciatori Bruno – Yordanov. La prima sgasata Tinet ha il marchio Yordanov (lungolinea vincente + muro punto) e Boninfante che dai 9 metri piazza due ace consecutivi: 12-7. Il vantaggio si dilata e poi entra in scena capitan Bortolozzo che, galvanizzato da due primi tempi consecutivi messi a terra, ripropone anche la specialità della casa ovvero il muro, in questo caso quello del 18-11. Nel frattempo entra in campo anche De Giovanni in regia che cavalca il buon momento dei centrali. S. Donà non demorde e si rifà sotto sul 22-17. Un primo tempo di Katalan e un attacco di Novello traghettano la Tinet sul 24-18. Novello sbaglia la battuta ma poi è Bortolozzo a chiudere sul 25-19.

Il quarto parziale ha l’andamento tipico delle montagne russe. Scatta avanti S. Donà sul 5-7. Poi sul turno di servizio di Bortolozzo c’è un mega break Tinet di 7-0 con 5 muri punto (1 Bortolozzo, 2 a testa Katalan e Boninfante) un ace del capitano e un attacco di Baldazzi. S. Donà rende pan per focaccia sul turno di servizio di Mignano che è bravo a spolverare le righe dai 9 metri per un paio di volte e riporta sotto i suoi fino al 14-13. Reazione d’orgoglio dei gialloblù con un paio di buoni punti di Baldazzi: 20-16. Boninfante adotta il doppio cambio per mantenere tre attacchi in prima linea. Novello prende subito il ritmo e poi Bruno piazza l’ace del 23-17. Bortolozzo mette a terra la 2 del 24-18. Poi da capitano fa vedere una difesa di gran volontà e Novello mette a terra il contrattacco del 25-18.

TINET PRATA – INVENT S. DONA’ 3-2

(25-21/ 23-25 / 25-19 / 25-18 /32-34)

Tinet: Baldazzi 8, Katalan 13, Dal Col ne, Yordanov 8, Gambella ne, Bruno 11, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 15, Novello 9, Porro 19. All: Boninfante


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1 Ottobre 2021

Anche la Tinet ha il suo Zlatan. Prosegue la felice tradizione che vede Prata trovarsi bene con i giocatori di origine bulgara. Dopo lo storico ex capitano Nedialko Deltchev e Yordan Galabinov approda al PalaPrata un altro schiacciatore proveniente dal paese delle rose. E’ Zlatan Yordanov nato il 3 marzo 1991. Si tratta di un posto 4 potente (197 cm) con una carriera internazionale di tutto rispetto partita in patria al Marek Union Ivkoni (dove ha giocato dal 2011 al 2015) con puntate in Francia (Saint Nazare 2014), Turchia (Gumushane Torul Genclik nel 2015 e Inegol Beledyesi l’anno successivo) quindi Romania (Universitatea Craiova 2016), Polonia (MKS Bedzin 2017), Tunisia (Club Sfaxien 2018) di nuovo Turchia (Haliliye Belediye 2019) e poi il ritorno in patria con il Montana

Quali sono le tue prime impressioni dopo qualche giorno con la tua nuova squadra?

“Sono molto felice perché ho visto che c’è molta gente che lavora per il club. Vogliono lavorare forte e far crescere squadra e ambiente cercando anche il salto di categoria. E questo è molto motivante per me. So anche che abbiamo tanti tifosi che spero potranno venire in palazzetto. Il nostro allenatore è un personaggio noto nel mondo della pallavolo e sono onorato di poter lavorare con lui”

Sei un vero globetrotter con esperienze in Francia, Turchia, Romania, Tunisia e Polonia ma questa è la tua prima volta in Italia. Quali sono le tue aspettative?

“In realtà sono già venuto in Italia, ma in vacanza con la mia famiglia. Ho molti amici che giocano o hanno giocato in Italia come ad esempio Seganov e Sokolov e mi hanno sempre detto che è il posto perfetto per avere un’ottima qualità sia di vita che di pallavolo”

Hai già incontrato i tuoi nuovi compagni di squadra e lo staff? Com’è stato il primo impatto?

“La squadra è veramente giovane ma ha un sacco di potenziale. E’ la prima volta che mi trovo ad essere tra i più anziani in squadra. Credo e spero potremo essere una squadra coesa e fare buone cose.”

Che tipo di giocatore sei?

“Forse è meglio dire quello che i miei amici dicono di me. Ovvero che quando scendo in campo sono una persona completamente diversa rispetto a quella che sta fuori. Odio perdere e cerco sempre di fare di tutto per vincere. Tecnicamente parlando cerco di adeguarmi alle richieste. Se serve posso essere più  ricevitore oppure dedicarmi più all’attacco”

Com’è Zlatan fuori dal campo? Come passi il tempo libero?

“Sono un ragazzo molto tranquillo. Amo passare il tempo in famiglia con le mie due figlie che hanno 6 anni una e 5 mesi l’altra. Mi piace andare a pescare e ho già visto il fiume anche qui…. Quando vado a pescare mi rilasso completamente. Amo vivere nelle città piccole e non in quelle grandi e caotiche. Mi piace la vita semplice”

Vuoi dire qualcosa ai tuoi nuovi tifosi?

“Semplicemente venite al palasport e fate il tifo per noi! Spero faremo qualcosa di bello assieme!”