Katalan: “La trasferta di Pineto sarà impegnativa ma non vediamo l’ora di affrontarla”

14 Ottobre 2021
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17 punti personali, 7 muri punto e una presenza importante in campo. Nicolò Katalan ha dimostrato un’ottima personalità nell’esordio con Macerata.

Perdere non fa mai piacere, ma si è vista una bella pallavolo. Quali sono state le tue sensazioni in questa ripartenza?

“E’ stata una grandissima emozione poter tornare a giocare davanti al pubblico e in particolare davanti al nostro. Me ne avevano sempre parlato, ma io in pratica non l’avevo mai conosciuto, nonostante io sia qui a Prata già da un anno, e giocare per loro è stato bellissimo. E’ stata una bella partita e abbiamo espresso un buon gioco. Ovviamente dobbiamo limare alcune imprecisioni. Ma non dobbiamo dimenticare che Macerata era un avversario tosto, che non ha perdonato niente. E’ stato un peccato perdere, ma siamo sulla buona strada. Siamo un gruppo giovane con tanta voglia di lavorare e proseguendo così i risultati non tarderanno ad arrivare”

Dal lato personale anche una soddisfazione perché il tabellino recita 17 punti e 7 muri punto, sintomo di un intesa col palleggiatore che va di giorno in giorno migliorando

“Io mi sto trovando molto bene soprattutto all’interno del gruppo. Ovviamente fanno piacere le prestazioni individuali, però sono molto più contento del fatto che stiamo giocando bene come squadra e riusciamo ad aiutarci anche nei momenti difficili. Ti ripeto 17 punti personali fanno piacere, ma sarei stato molto più contento se fosse arrivata una vittoria”

E per far questo, già da lunedì l’attenzione e il focus sono puntati sul prossimo avversario, l’Abba Pineto. Su cosa state lavorando in particolare?

“Sin da inizio settimana il nostro allenatore ci ha dato dei piccoli accorgimenti tattici da attuare a muro sui nostri avversari. Da una parte c’è un occhio di riguardo per gli avversari che, anche in questo caso, sono tra i team più accreditati del girone, e dall’altro continuiamo a lavorare per migliorare la qualità della nostra pallavolo. La trasferta di Pineto sarà la più lunga dell’anno e ci servirà per testare per la prima volta il nostro gioco fuori casa e dopo un bel viaggio. Sarà la seconda partita di fila molto impegnativa, ma non vediamo l’ora di affrontarla”