La pietra angolare sulla quale costruire una nuova, solida, architettura, non poteva che essere quella del capitano Nicolò Katalan. L’abile demiurgo, il Direttore Sportivo Luciano Sturam e il nuovo Coach Simone Di Tommaso non hanno avuto dubbi a riguardo: il roster della prima Superlega della Tinet Prata doveva ripartire dal capitano. Centrale, classe ’98, il triestino Nicolò Katalan porterà i suoi due metri di altezza nei campi della massima serie italiana con la casacca gialloblù. La sua sarà la settima stagione a Prata. Un percorso che gli ha portato in dote due promozioni, una Coppa Italia di Serie A3 e un record personale: è infatti colui che ha messo a segno il maggior numero di muri vincenti in una singola gara di Serie A, ben 14, nel dicembre del 2023 contro Castellana Grotte. “In questi sei anni – racconta – mi sono visto crescere come giocatore e come persona, all’interno di una società desiderosa di migliorare e di strutturarsi sempre meglio. Il primo anno non è stato agonisticamente bellissimo, ma poi è stato un crescendo nel quale ci siamo tolti tantissime soddisfazioni. Il campionato di A2 si è dimostrato sempre più competitivo, ma anche più divertente da giocare. Negli ultimi due anni siamo stati in grado di affermarci nei piani alti della categoria. Non ci nascondiamo: perdere non una, ma ben due, finali di Coppa Italia in casa ha bruciato parecchio, ma poi il risultato finale di quest’anno ci ha ripagato con gli interessi. Alla fine abbiamo ottenuto un risultato storico per noi, per la società e la nostra regione e, guardandoci negli occhi, abbiamo capito il perché di tutto questo meraviglioso percorso”

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?

“Noi giocatori, lo staff e la società vogliamo proprio goderci questa Superlega. Ce la siamo guadagnata con tanta fatica, lavoro ed impegno ed è giusto arrivare nel campionato migliore al mondo e godersi l’esperienza. Dovremo concentrarci molto su di noi, a livello individuale e come squadra, cercando di fare un passettino alla volta perché, sono convinto potremo toglierci belle soddisfazioni. E senza aver troppa ansia potremo esprimerci meglio e giocare bene”

C’è qualche giocatore col quale sei curioso di confrontarti?

“Ce ne sarebbe una lista immensa. Se devo dirne qualcuno dico che trovare dall’altra parte della rete Simon sarà particolare perché è un giocatore che ammiro tantissimo. Ma sarà altrettanto bello ritrovare Luca Porro, Dante Boninfante, Samuele Papi che qui hanno fatto un pezzo di storia”

Se dovessi sintetizzare la squadra che sta nascendo con una parola?

“Sceglierei underdog. Ovvero quelli sfavoriti, come è giusto e normale che sia, che però hanno fame e voglia di migliorarsi. Toccherà sgomitare un po’, ma siamo qui per questo”

Arrivare in Superlega è sicuramente un sogno. Quanti altri ne sono rimasti a Nicolò sul campo e nella vita privata?

“Arrivando in Superlega ne ho estratto uno dal cassetto. Adesso ne dovrò scoprire altri, altrettanto belli, che magari non sapevo ancora di avere o di poter coronare. In primis sarà quello di puntare a restare in questo campionato. E nella vita privata ci saranno passi molto importanti da fare dopo tanto tempo!”

Cambia la categoria e cambia anche lo staff. Hai già parlato con Coach Di Tommaso?

“Sappiamo quali sono state le dinamiche durante i play off. Siamo professionisti e sappiamo che il mercato si muove tanto prima della fine del campionato. Sarà un piacere lavorare assieme a Simone che ha fatto fare due stagioni incredibili a Pineto e sarà bello anche conoscere i nuovi componenti dello staff. Sono sempre stimoli nuovi e ti permettono di confrontarti con idee diverse e che sono un’opportunità di crescita”

Un ultimo pensiero ai tifosi

“Dopo tanti anni qui posso solo dire che è bello fare parte di questa comunità. I nostri tifosi sono una cosa incredibile. Da quando ci ho giocato contro, più di dieci anni fa in Serie B, ho sempre stimato questo lato del Volley Prata. Un seguito importante di persone, nonostante il paese sia di soli 8000 abitanti. Nel corso degli anni, vuoi per i risultati, vuoi per la costanza del nostro lavoro, sono cresciuti ancora di più, tanto da avere il palazzetto troppo piccolo per contenere il loro entusiasmo ed è una cosa che ti riempie il cuore. Dovremo trovare una nuova casa per le partite, ma sono sicuro che sarà bello ritrovarsi con tutti loro in Superlega, anche se in un altro palazzetto”

UFFICIO STAMPA
Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO
Franco Moret