Nuovo arrivo in casa Tinet. Per completare il reparto dei palleggiatori gialloblù è stato ingaggiato l’esperto Sebastiano Marsili. Il trentenne originario di Mogliano Veneto porta con sé 11 stagioni di Serie A, l’ultima delle quali col Belluno Volley in A3. Prima per lui anche le maglie di Civita Castellana, Bergamo, Castellana Grotte, Tuscania, Palmi e Macerata. Oltre a due stagioni in Superlega con la Tonno Callipo Vibo Valentia.
“Ricordo con piacere l’esperienza di Vibo – racconta il regista veneto – e ho ben scolpito il fatto che la fisicità e la velocità di palla fossero nettamente differenti rispetto alla A2 e alla A3. Sarà bellissimo ritornare a calcare quegli stessi palcoscenici”

Cosa ti ha convinto ad accettare l’offerta di Prata e che impressione ne avevi avuto quando ci hai giocato contro?
“E’ sempre stato il mio obiettivo tornare in Superlega e Prata l’ho sempre seguita perché ci gioco contro ancora dai tempi della Serie B di Treviso. Quando ci ho giocato contro con Macerata un paio di stagioni fa ho trovato un ambiente incredibile e già quella volta ho pensato non appartenesse alla A2, ma avesse potenzialità superiori. Inutile dire quanto fossi contento quando ho ricevuto la chiamata del DS Sturam: credo sia stata la trattativa più veloce della mia carriera”

Che caratteristiche ti piacerebbe avesse la squadra che sta nascendo? Cosa bisogna fare secondo te per raggiungere l’obiettivo salvezza?
“L’esperienza mi insegna che la cosa basilare è sempre la coesione del gruppo. Sono convinto che in questo senso Simone Di Tommaso sia molto bravo a favorirla. Lo dico perché ha sempre avuto squadre solide da questo punto di vista. Per quanto riguarda la salvezza bisognerà essere più solidi mentalmente delle dirette concorrenti perché penso sia più difficile fare un campionato per salvarsi piuttosto che uno di testa. “

Come ti descriveresti come giocatore? Quali sono i tuoi punti di forza?
“Credo che il mio ruolo necessiti di una persona che sa mettersi al servizio degli altri e della squadra. Dal punto di vista tecnico mi piace coinvolgere tutti i miei compagni. Non sono un palleggiatore che ama dare 200 palloni a partita solo ad uno. In più mi diverte murare (e pare venga piuttosto bene visto che nelle ultime due stagioni è stato il palleggiatore con più muri punto in A2 (2024-25) e A3 (2025 – 2026), ndr).”

Aiutaci a conoscere Sebastiano Marsili fuori dal campo. Cosa ti piace fare nel tempo libero? Hai qualche hobby o passione particolari?
“Sono appassionato di moto ma, per ovvie ragioni, durante la stagione tengo questa passione in standby. Durante il periodo estivo mi dedico al beach volley e nel tempo libero non mi dispiace stare al computer”

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione? Hai visto che ci saranno i play out? Da giocatore ti piace questo sistema?
“Effettivamente questa innovazione può essere utile per la spettacolarità del campionato ed evita che ci siano giocatori di squadre già salve che abbandonano il campionato e cercano ingaggi all’estero. In ogni caso il nostro obiettivo sarà quello di giocare al massimo tutte le gare e poi tirare le somme alla fine. Ogni punto deve essere festeggiato”

Hai già parlato con coach Di Tommaso? Quali sono state le tue impressioni?
“Ci siamo conosciuti sul campo di Superlega da avversari. Io con la maglia di Vibo e lui con quella di Ravenna. Era un gran palleggiatore, nonostante l’altezza non elevatissima. Ha iniziato alla grande la squa carriera da allenatore e lo stimo tanto anche come persona, per cui sono contentissimo di lavorare con lui”

Un pensiero ai tifosi?
“Quando sono venuto ha giocare con Macerata sono stato veramente impressionato. Anche perché sono sempre vicini alla squadra anche nei momenti di difficoltà e questo non succede dappertutto. Anzi ci sono realtà nelle quali gli spettatori vengono al palazzetto per sminuire i giocatori. Era il pubblico più bello della A2 e sarà uno dei migliori anche in Superlega”

UFFICIO STAMPA
Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO
Franco Moret