
Sarà una gara tra deluse dal turno infrasettimanale quella che andrà in scena domenica alle 17.30 al PalaPrata. Da un lato i Passerotti di Coach Mario Di Pietro, vittime di una serata no in quel di Porto Viro e dall’altra la Sviluppo Sud Catania reduce da una sconfitta casalinga per 2-3 contro la “Cenerentola” Campi Reali Cantù. Due squadre che dovranno resettare in fretta i cattivi pensieri e mettere in campo tutta la grinta, le capacità tecniche e la sagacia tattica per tornare al successo, cercando così di continuare a perseguire i propri obiettivi stagionali: per i gialloblù mantenere la vetta, per gli etnei salvarsi e, perché no, raggiungere l’appendice dei Play Off. Il sestetto affidato a Coach Montagnani vede Cottarelli in cabina di regia con il bomber Arinze (26 punti per lui a referto mercoledì) opposto. I due posti 4 sono Basic e il goriziano Ian Feri, con il vecchio leone Marshall pronto a subentrare. Al centro l’esperienza di Gitto e la freschezza di Balestra. Libero Carbone, già visto da queste parti lo scorso anno con la maglia di Palmi.
All’andata la Tinet si impose per 3-0, ma non fu una passeggiata con Katalan e compagbi bravi a scappar via nel finale dopo parziali in genere equilibrati. Per questo sarà importante rimanere sul pezzo e mostrare al PalaPrata, sempre decisivo, come questo gruppo abbia le capacità sia tecniche che morali per reagire alle avversità, come l’infortunio di Gamba, e alle difficoltà
LE DICHIARAZIONI PREPARTITA – “Quella di Porto Viro Ieri è stata una partita giocata con molto affanno. – ricorda il Direttore Sportivo di Prata Luciano Sturam – Una gara nella quale non siamo riusciti ad interpretare la partita e ad esprimere le nostre capacità, che non possono essere sparite improvvisamente. Giocare ogni tre giorni è quello che succede anche ai play off. Perciò bisogna essere capaci di chiudere il capitolo sia che si vinca sia che si perda e proiettarsi verso la gara successiva. Quella di Porto Viro è stata una partita oggettivamente brutta ma vogliamo mantenere la testa della classifica. Con Catania mi voglio immaginare una squadra determinata che vuole dimostrare che la squadra non è quella vista ieri sera. Carattere e consapevolezza non devono mai mancare. Ma troviamo un avversario che vorrà lottare per i propri obiettivi che sono innanzitutto la salvezza, ma soprattutto i play off perché gli etnei sono pienamente in corsa. Detto questo sono convinto che ogni incomtro, ma anche ogni set facciano storia a sè. Penso che fino a qui abbiamo ottenuto un ottimo bottino, ma la posizione ci obbliga ogni volta a fare il massimo perché chi sffronta la capolista gioca con un piglio differente”.
I NUMERI DEL MATCH – Lo storico tra le due formazioni racconta di tre successi Tinet su altrettanti scontri diretti disputati. A livello di ex da segnalare Ian Feri che non ha mai giocato con la prima squadra gialloblù, ma ha militato nella formazione U19, partecipando alle finali nazionali in un roster che vedeva in campo anche Luca Porro e Mattia Boninfante. Alessio Alberini e Francesco Fusaro sono ancora alla ricerca del loro muro numero 200 e 100, distanti rispettivamente 3 e 4 punti. Ne mancano 11 a Terpin per abbattere il muro dei 3000. Dall’altro lato della rete partita numero 100 per Nicolò Volpe.
Il pericolo pubblico numero uno per la difesa di casa sarà l’opposto Kelvin Arinze che condivide con Diego Cantagalli il trono di miglior realizzatore del campionato con 381 centri. A livello di efficienza in attacco la Tinet può mettere avanti i due migliori attaccanti del campionato ovvero Terpin ed Ernastowicz, ma Catania risponde con Basic, quinto in questa classifica. Non ci sono catanesi nella Top 20 degli ace dove invece resistono Gamba (sesto) , Ernastowicz (undicesimo) e Terpin (quattordicesimo). Saranno di fronte i due liberi che hanno accalappiato più ricezioni # del campionato: Carbone con 179 e Benedicenti con 161. C’è però da considerare che Benedicenti ha giocato 10 set in meno del collega e quindi lo sopravanza nella graduatoria che considera il rapporto con i parziali giocati. Benedicenti che è secondo per efficienza complessiva in ricezione, seguito a ruota dal compagno Ernastowicz. Attenzione a muro alle manone di Nicolò Volpe che ne ha catturati 61 vincenti. Katalan è più indietro in classifica con 42. Considerando, però, le classifiche assolute Katalan troneggia al quinto posto.
Ad arbitrare domenica 8 marzo alle orq 17.30 al PalaPrata saranno chiamati Giuseppina Stellato di Macerata Campana e Alessio Lambertini di Parma. Diretta streaming gratuita su DAZN
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