La Tinet perde l’opportunità di conquistare il titolo d’inverno con una giornata d’anticipo e non approfitta del passo falso di Ravenna. D’altronde che la A2 sia un campionato equilibratissimo e che  “La prima può perdere con l’ultima” non sia una frase fatta lo ha dimostrato la gara di Cantù. I brianzoli si sono imposti al tie break, annullando due match point a Prata che, dal canto suo, al termine di una gara giocata decisamente sotto i propri abituali standard, almeno può consolarsi portando a casa un punto importantissimo per la classifica. I padroni di casa hanno confermato il proprio buon momento con le squadre di alta classifica dopo la vittoria di Brescia.  Primo break Tinet sul turno di servizio di Scopelliti grazie ad una buona correlazione muro difesa: 2-4. Cantù impatta e il match non prende ritmo anche a causa dei numerosi errori in battuta da entrambi i lati del campo. Nuovo scatto di Prata sulle ali di Gamba e Terpin: 8-10. La Tinet fa buona guardia a muro su Penna: 9-12. Prata mantiene il vantaggio per tutto il set. Cantù si fa sotto a fine parziale, ma i gialloblù conservano il prezioso break: 18-20. Tadic è bravo in attacco e i brianzoli restano a contatto. Alberini fa un’apertura da applausi per Gamba che schianta a terra il punto del 20-23. Muro di Scopelliti su Tadic e Prata va a set point: 21-24. La chiude un bolide di Terpin: 1-0 e 21-25.

Equilibrio anche nelle prime fasi della seconda frazione di gioco. La Tinet cattura il primo break con un imperioso primo tempo di Katalan: 4-6. Errori gialloblù e Cantù prima impatta e poi allunga con Meschiari: 11-10. I Passerotti, nonostante anche la sospensione chiamta da Di Pietro si bloccano in attacco e Cantù si esalta: 14-10. I padroni di casa vanno addirittura a +6, poi la Tinet reagisce e dimezza lo svantaggio: 17-14. Con pazienza in gialloblù si fanno sotto: 21-20. Errore in pipe di Cantù ed è parita raggiunta a quota 21. Muro su Tadic e la Tinet mette il muso avanti: 21-22. Errore in attacco di Ernastowicz e Cantù va a set point: 24-23. Maletto mura il polacco e il set si chiude 25-23.

Si ricomincia e la Tinet fatica a trovare il guizzo delle giornate belle. Cantù gioca con ordine e si riporta nuovamente avanti: 7-5. Katalan suona la carica e prima mette a terra un primo tempo potente e poi fa un ace lungolinea: 10-9. Terpin blocca Penna e si va al pareggio: 11-11. Il goriziano mette anche un diagonale sull’angolo che porta la Tinet avanti dopo un bel po’ di tempo: 11-12. I gialloblù ritrovano continuità e finalmente si vede anche un break: 12-14. Muro di Cantù che torna a mettere la freccia: 17-16. Prata è in confusione e le sue bocche di fuoco sono bagnate. Cantù è brava ad approfittarne: 17-20. La Tinet si aggrappa a Terpin, l’unico a passare con regolarità. Ma non può fare tutto da solo. Sul 23-19 entra Fusaro per Scopelliti. Il goriziano con la 12 è l’ultimo ad arrendersi e trascina la squadra al 23-21. Penna mette a terra il pallonetto del 24-21. Meschiari sbaglia e c’è ancora ossigeno per la Tinet. Rientra Scopelliti in battuta. Murato Tadic: 24-23 e Zingoni chiama tempo. Ernastowicz rimette la contesa in parità. Si va ai vantaggi e Tadic la chiude ai vantaggi: 27-25.

La Tinet riparte con rabbia, soprattutto grazie a Terpin: 1-3. Torna a funzionare anche il muro. Quello su Penna marca il 4-7. Altro ace di Katalan: 7-11. Errore di Penna e la Tinet va a +5: 8-13. Torna a marcare punti anche Gamba dopo due set di buio: 8-14. La Tinet continua il parziale. Ernastowicz bombarda da 4 11-18. Si rivede una Tinet convincente: 13-20. Muro di Terpin su Penna ed è set point: 15-24.  Cantù ne annulla un paio, ma poi nulla può sul potente diagonale di Terpin che marca il 17-25 e manda tutti al tie break,

Il quinto set è teso. Il contrattacco di Ernastowicz da il primo vantaggio Tinet: 4-5. Però si cambia campo 8-7 grazie ad una bomba al servizio di Meschiari. La Tinet pasticcia in attacco e Di Pietro corre ai ripari: 10-8. Si rientra e c’è subito la grinta di Terpin: 10-9. Ace del goriziano: 11-11. Katalan mura Penna e i Passerotti hanno a disposizione un match point: 13-14. Gamba però sbaglia la battuta e così si finisce ai vantaggi. Ernastowicz procura un’altra palla match, ma anche lui manda la battuta successiva a rete. La situazione si ribalta ed è Cantù a poter chiudere. Il braccio dell’ex Meschiari non trema e mette l’ace del 17-15. La Tinet si lecca le ferite ma in virtù della concomitante sconfitta di Ravenna a Fano e di Aversa a Taranto mantiene il primo posto e domenica in casa si giocherà il platonico titolo di campione d’inverno contro la Romeo Sorrento

CAMPI REALI CANTU’ – TINET PRATA 3-2

CANTU’: Meschiari 12, Butti (L), Pertoldi 1, Martinelli, Penna 18, Quagliozzi 1, Taiwo, Candeli 14, Ivanov 1, Bonacchi 1, Tadic 14. Maletto 9, Bianchi (L). All: Zingoni

TINET: Katalan 12, Alberini 1, Sist, Benedicenti (L), Pillon, Scopelliti 4, Ernastowicz 16, Aiello (L), Meneghel, Terpin 25, Umek, Bruno, Gamba 20, Fusaro. All: Di Pietro

Arbitri: Faia di Cagliari e Paolo Scotti da Cremona

Parziali: 21-25 / 25-23 / 27-25 / 17-25 /  17-15

UFFICIO STAMPA
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CREDIT FOTOGRAFICO
Franco Moret