Sono passati solo tre giorni dalla convincente vittoria sul campo di Brescia che ha concesso alla Tinet di potersi giocare al PalaPrata il primo di due match point che potrebbero portare i gialloblù dove non sono mai stati: in finale promozione, ad un passo dal raggiungere la promozione in Superlega, il campionato di pallavolo maschile più bello e prestigioso al mondo.
I ragazzi di Mario Di Pietro, però, sanno che per farlo non dovranno dare nulla per scontato e anzi mettere in campo una pallavolo ancora più performante perché Brescia arriverà in Via Volta desiderosa di riscatto e con la forza di chi può giocarsi il tutto per tutto. Il roster lombardo, d’altronde, ha campioni affermati che sanno bene come si affrontano queste gare.
C’è entusiasmo dopo la grandissima impresa compiuta dai Passerotti mercoledì a Brescia ma, nello stesso tempo grandissima attenzione per una serie che non è ancora conclusa. C’è soddisfazione per la bella partita giocata in Lombardia, ma da monito resta anche l’esperienza dello scorso anno, nella quale la Tinet si trovo a cedere le armi in Gara 3 di Semifinale dopo essere stati in vantaggio per 1-0.

Dal lato agonistico restano negli occhi le belle giocate che i gialloblù hanno messo in mostra al San Filippo. Un’intensità difensiva che ricorda i tempi migliori della stagione e che la Tinet ha rimesso in campo proprio nel momento più importante. A livello individuale Alberini ha orchestrato al meglio la propria band. I top scorer sono stati Terpin e Gamba con 18 e 17 punti, ma in gran spolvero è apparso anche Capitan Katalan con 13 punti e ben 6 muri. Chirurgico Scopelliti e anche Ernastowicz, magari meno appariscente, ma tremendamente efficace con un tris di ace e tanta qualità in seconda linea.

C’è ottimismo nell’aria, ma anche tanto rispetto per una squadra come Brescia che ha al proprio interno campioni capaci di ribaltare le sorti del match da un momento all’altro. Anche dalla linea del servizio come hanno dimostrato Cavuto e soprattutto dal miglior battitore stagionale, il regista Filippo Mancini. Da non dimenticare giocatori di rango per la categoria come Cominetti e un Tondo immarcabile in certi frangenti. Oltre alla sicurezza di Totò Rossini in seconda linea.

LE DICHIARAZIONI PREPARTITA“Sapevamo che iniziare a casa loro non sarebbe stato facile, in primis perchè sono un’ottima squadra.  – ricorda saggiamente il capitano Nicolò KatalanUna delle loro armi migliori è il sicuramente il servizio e da questo lato hanno fatto quello che ci aspettavamo. Hanno spinto e raccolto abbastanza, sia per punti diretti che per ricezioni difficoltosi. C’è da dire che noi siamo riusciti a fare quasi altrettanto e siamo stati bravi a sfruttare al massimo le loro situazioni di difficoltà con una buonissima impostazione muro-difesa. Non solo con muri punto, ma soprattutto con situazione che con lucidità abbiamo trasformato in contrattacchi vincenti. Siamo stati bravi a restare mentalmente in partita dopo un secondo set perso con un bel distacco, perchè avevamo la consapevolezza di affrontare una grande squadra e che i momenti di difficoltà sarebbero capitati. Ultima, ma assolutamente non meno importante, la capacità di resistere ai loro ritorni di fiamma quando eravamo in vantaggio. Sono felice di aver visto i nostri tifosi in trasferta, sono grandissimi e ci danno grande sostegno. Adesso non c’è tempo di respirare, siamo di nuovo in campo, al PalaPrata, e vogliamo provare a cogliere l’opportunità di chiudere la serie in casa. Anche se siamo in primi a sapere che sabato si ripartirà dallo 0-0 e il match non sarà per niente semplice”.

“La sconfitta in casa ha un peso: abbiamo incontrato una squadra attrezzata e preparata, che ha fatto meglio di noi in tutti i fondamentali e non abbiamo risposto con una prova allo stesso livello.  –  è l’analisi di Gara 1 del coach bresciano Roberto Zambonardi –  Sappiamo però anche che noi non siamo la squadra che si è espressa mercoledì e, non avendo nulla da perdere più, confido che a Prata metteremo la qualità tecnica necessaria per provare a riaprire la serie”.

I NUMERI DEL MATCH – Sono arrivati a 11 i precedenti tra le due squadre con un bilancio di 7 a 4 per Prata. Si avvicinano possibili record di punti stagionali: da una parte Kristian Gamba è a 3 muri dai 200 in carriera in A2 e a 17 attacchi vincenti dai 400 stagionali, dall’altra Manuele Lucconi è a 35 punti dai 500, mentre Oreste Cavuto è a 39 punti dai 500 e a 22 attacchi vincenti dai 400.
Guardando le classifiche di rendimento dei Play Off Terpin è quinto assoluto con 58 punti, seguito da Gamba con 56. Alla coppia pratense si accoda Lucconi con 43. Per efficienza  in attacco è primo assoluto tondo che con il 90% di mercoledì domina questa classifica. Terpin è ottavo. C’è un terzetto tra i top battitori: Tondo, Ernastowicz e Gamba hanno messo a segno 7 ace ciascuno, seguono Mancini con 6 e Terpin con 5. Benedicenti è quarto per efficienza in ricezione. Katalan è terzo per muri punto conquistati (10). Lui e Scopelliti sono quarto e settimo nella classifica dei centrali con le statistiche complessive del ruolo, dove troneggia il solito Tondo. Nel podio di quella da schiacciatori ci sono i tre laterali di Prata: Gamba, Terpin ed Ernastowicz.

Domani, 25 Aprile, alle 20.30, saranno chiamati ad arbitrare Giovanni Ciaccio di Altofonte e Antonio Gaetano di Lamezia Terme. Diretta streaming su DAZN

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