
Al PalaPrata si respira aria di grande evento e, come normale che sia, la vigilia passa tra scrupoloso lavoro, belle speranze e la consapevolezza che la serie di finale, qualsiasi sia il risultato della partita di domani, sarà lunga, difficile e battagliata, tra due squadre che vogliono a tutti i costi raggiungere il sogno di conquistare la Superlega, il campionato più bello e prestigioso al mondo.
Una Tinet spettacolare ed efficace ha fatto sua Gara 1 della Finale Play Off Promozione, violando il Pala Santa Maria di Pineto al termine di una sfida intensa ed emozionante. Un avvio autorevole ha indirizzato il match, con i gialloblù capaci di imporre fin da subito il proprio ritmo e la propria qualità di gioco. Alla reazione degli avversari, prevedibile in una finale di questo livello, i ragazzi di coach Di Pietro hanno risposto con organizzazione, lucidità e grande spirito di squadra. Un successo costruito attraverso un sistema di gioco solido ed equilibrato, che ha visto più protagonisti alternarsi nei momenti chiave: distribuzione efficace, attaccanti incisivi e centrali sempre pronti a dare il proprio contributo. Ma la serie è ancora lunga e Pineto ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà i Passerotti sul campo di casa. In gara 1 sono stati 3 i gialloblù che si sono avvicinati al ventello o lo hanno superato: Jernej Terpin con 21 punti seguito da Gamba con 20 ed Ernastowicz con 17. Bene anche i centrali con il capitano Katalan sugli scudi con 10 punti, dei quali 4 a muro, ben supportato da Scopelliti con 8. Tre gli ace per Gamba e Terpin.
LE DICHIARAZIONI PREPARTITA – “In Gara 1 abbiamo messo in campo una bella prestazione di squadra. – ricorda il palleggiatore gialloblù Alessio Alberini – Siamo riusciti ad interpretare la gara partendo subito con la giusta aggressività e incisività, soprattutto in battuta. Abbiamo fatto un grande primo set nella fase break, potendo gestire al situazione in maniera tranquilla. Poi siamo calati perchè era complicato tenere quel ritmo per tutta la partita e loro sono cresciuti e c’è stata la partita che ci aspettavamo e che ci aspettiamo nelle prossime gare: punto a punto nel quale i dettagli fanno la differenza. Siamo stati bravi a gestire questa situazione sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale perchè sappiamo che in una serie di finale giocare punto a punto è difficile. Dal punto di vista tecnico e tattico entrambe le squadre sono organizzate al massimo delle proprie potenzialità e quindi la differenza la fa la capacità di mantenere la lucidità e sfruttare le possibilità che si creano. Siamo consci del fatto che questo è il primo set di una partita da cinque. A Prata sarà altrettanto difficile perchè Pineto non sarà arrendevole e ci aspettiamo una partita tesa nella quale ogni singolo pallone sarà decisivo. Sicuramente sarà una serie emozionante e tirata”.
“Una serie su cinque partite è lunga, siamo solo all’inizio. – è l’analisi dell’assistente allenatore dell’Abba Pineto Rosario Angeloni – La prestazione di Gara 1 è sicuramente stata sottotono da parte nostra, soprattutto nel primo set. Prata ha fatto quello che ci aspettavamo, del resto siamo ai massimi livelli della competizione, si affrontano le due squadre migliori della stagione e quindi sapevamo cosa aspettarci. Non eravamo al top, eppure abbiamo quasi rischiato di portare la partita al tie-break. Ora ciò che è stato vale poco, si riazzera tutto e si riparte da Gara 2. Proveremo, come abbiamo sempre fatto in tutte le gare, a dare tutto quello che abbiamo e che possa servire per vincere la partita. Il Pala Prata è un palasport che evoca bei ricordi, sia per la vittoria della Coppa Italia che poi per la bella prestazione offerta in campionato. Ma è anche una situazione, giocare in casa loro, che ci rende consapevoli di come i nostri avversari sia ancora più forti del solito di fronte al loro pubblico. Dovremo porre l’attenzione sugli stessi aspetti di Gara 1. Loro ci hanno fatto molto male al servizio, hanno battuto molto bene. Sono stati molto migliori di noi anche a muro, quindi dovremmo cercare, oltre a fare bene noi, di limitare i loro principali punti di forza, che sono Terpin e Gamba, a cui si associano un roster di primissimo livello”.
I NUMERI DEL MATCH – Gara 2 è il 14° incontro tra Tinet Prata di Pordenone e Abba Pineto, con i gialloblù complessivamente avanti per 10 successi a 3 negli incroci tra i Club. Nel primo match della serie Prata ha centrato una prova quasi perfetta in trasferta mettendo a referto 10 ace, 10 muri vincenti, una ricezione solida e un attacco al 55%. Protagonisti Jernej Terpin (21 punti con il 63% di positività, 3 ace e 1 muro) e Kristian Gamba (20 sigilli con il 50% e 3 ace), che è a 15 attacchi vincenti dai 500 stagionali. In doppia cifra per la Tinet anche Marcin Ernastowicz (17) e Nicolò Katalan (10). Sul fronte Abba, priva di Karli Allik, gli unici a collezionare un buon bottino di punti sono stati Matheus Krauchuk (19 con il 56% e 1 muro) e Antonino Suraci (10). In vista del prossimo match il centrale Matteo Zamagni è a 8 punti dai 400 stagionali.
L’INIZIATIVA PER L’ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO IN FRIULI – Proprio il 6 Maggio, esattamente alle ore 21.05, di cinquant’anni fa il Friuli fu colpito da un disastroso terremoto, il cui ricordo è ancora molto vivido nella comunità. Il Volley Prata in accordo con la Legavolley, ha deciso di ricavare un momento commemorativo durante Gara 2 di Finale. L’intento non è solo quello di ricordare le numerose vittime, ma soprattutto di celebrare la capacità che ebbe il popolo friulano di riprendersi con tenacia da una simile calamità.
L’appuntamento è per domani, mercoledì 6 maggio, alle ore 20.30 al PalaPrata. Ad arbitrare sono Antonio Gaetano di Lamezia Terme e Gianmarco Lentini di Catania
UFFICIO STAMPA
Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170
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Franco Moret