Dopo i tre punti ottenuti sul campo di Santa Croce contro la Emma Villas Codyeco Lupi Siena, la Tinet può rimettere piede al PalaPrata con la soddisfazione di aver aumentato il vantaggio sulle inseguitrici Pineto e Ravenna. Quest’ultima è stata battuta in rimonta al tie break proprio dai prossimi avversari gialloblù ovvero la Prisma La Cascina Taranto. Partiti con l’intenzione di dominare il campionato i pugliesi hanno affrontato un periodo di difficoltà e, rispetto all’andata sono andati incontro ad un’autentica rivoluzione cambiando guida tecnica e anche la diagonale principale, ovvero quella formata da palleggiatore e opposto. A dirigere le operazioni in panchina Coach Pino Lorizio, che ha rimesso la tuta dopo essere passato temporaneamente dietro la scrivania, e sul campo fiducia al regista Matteo Lusetti e all’opposto Jannis Tom Hopt. Il mercato ha portato anche l’esperienza dell’opposto slovacco Filip Gavenda. Quella tarantina è una squadra compatta con giocatori esperti e di qualità con un passato di Superlega come Antonov, Bossi , Zanotti (recuperato rispetto all’andata), Gollini e validissimi giocatori di alta fascia per la categoria come Pierotti e Cianciotta. Quindi, nonostante il terzultimo posto in classifica Taranto ha dimostrato di poter essere una vera e propria mina vagante e battere chiunque. Servirà la miglior versione della Tinet e il solito straordinario pubblico del PalaPrata per avere la meglio.

COSI’ ALL’ANDATA – Quello della partita d’andata è stato l’unico precedente tra le due formazioni, considerando che la compagine pugliese ha frequentato negli ultimi anni i palcoscenici della Superlega. Fu un 3-0 per i gialloblù con Terpin e Gamba sugli scudi a livello realizzativo. Però i primi due set finirono ai vantaggi prima che la Prisma La Cascina Taranto cedesse le armi nel terzo parziale, nonostante un Cianciotta da 14 punti ed un bell’ingresso di Pierotti nell’ultimo set. Ora come detto però, lo starting six della squadra dei due mari è radicalmente cambiato e sono aumentate anche le alternative in panchina

LE DICHIARAZIONI PREPARTITA“Taranto ha cambiato tanto: allenatore e diagonale palleggiatore-opposto. – introduce così il match il libero gialloblù Alberto BenedicentiAbbiamo la fortuna di affrontarli in casa. Il fatto che al momento siano nella parte bassa della classifica non significa proprio nulla perchè abbiamo imparato a nostre spese che qualsiasi squadra del campionato può metterci in difficoltà. Dovremo dare il massimo per portare a casa il risultato. Sono fiducioso nel nostro percorso”.

«Ora abbiamo consapevolezza del nostro valore.  – è il pensiero dall’altra parte della rete del centrale triestino Elia BossiRipartiamo da questa condizione: abbiamo capito come imporre il nostro ritmo e come cogliere tutte le occasioni che il gioco ci offre. A Prata sarà dura, ma sappiamo cosa vogliamo fare in campo».

I NUMERI DEL MATCH – A Terpin mancano 17 attacchi per raggiungere i 2500 vincenti in carriera e al suo compagno di reparto Ernastowicz 18 per i 500. Dall’altra parte del taraflex Sanfilippo agiterà le manone per stampare il muro numero 200, Cianciotta cercherà di fare almeno 12 punti per raggiungere quota 1500 e Pierotti dovrà superarsi in battuta per marcare 5 ace, quelli che gli mancano per metterne a segno 200.
A livello di rendimento individuale il top scorer pugliese è Cianciotta con 213 punti, dietro ai 222 di Terpin e ai 241 di Gamba. Ernastowicz e Terpin sono al top per efficienza d’attacco. Sempre Cianciotta è il più pericoloso dalla linea dei 9 metri per la Prisma: 20 ace per lui (Gamba è a 24, Terpin a 19, Ernastowicz a 16). Al servizio il più efficiente è Oleg Antonov che d’altronde anche in azzurro entrava spesso come cambio tattico in battuta. In ricezione sfida di altissimo livello: Benedicenti da un lato e Gollini dall’altro sono rispettivamente primo e secondo nella classifica di coloro che effettuano più ricezioni perfette a set. A livello di efficienza in ricezione troviamo 4 eccellenze tra i primi 7 ricettori in assoluto: Benedicenti è secondo, Ernastowicz terzo, Gollini quinto e Cianciotta settimo. A muro Sanfilippo ha catturato 33 carambole, Katalan 32. Nelle classifiche complessive che prendono in considerazione le statistiche di centrali Katalan (quarto assoluto) e Sanfilippo (quinto) vanno quasi a braccetto. Nei top 20 degli schiacciatori ci sono Terpin (quinto), Ernastowicz (settimo), Gamba (quattordicesimo), Cianciotta (ventesimo).

Ad arbitrare domenica 1 Febbraio alle ore 16.00 al PalaPrata saranno chiamati Veronica Mioara Papadopol di Mantova e Alessio Lambertini di Parma. La diretta streaming sarà garantita gratuitamente da DAZN

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Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

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Franco Moret