Lo staff tecnico della Serie A2 Tinet Prata si arricchisce di una grandissima professionalità. Ovvero quella portata da Nicola Baldon che nella prossima stagione sarà il vero e proprio braccio destro di Coach Mario Di Pietro nelle vesti di secondo allenatore. Baldon, classe 1971, porta in dote tanti anni di massimo livello sia nel ruolo di scout man che in quello di assistente allenatore. Per lui sono otto le stagioni su panchine di Serie A con una grandissima esperienza vissuta su quella di Padova con la quale ha ottenuto una promozione in Superlega nel 2014. Superlega che poi ha frequentato per altre 4 stagioni. La collaborazione con Mario Di Pietro non è una novità visto che Baldon ha già fatto l’assistente al coach di Noventa Padovana sia a Montecchio che a Porto Viro. Proprio in queste due piazze, oltre che col Volley Valsugana Baldon ha svolto anche il ruolo di primo allenatore. Come scout man invece da segnalare la sua collaborazione con la nazionale U20 Maschile e con quella U16 Femminile. Insomma, un profilo a tutto tondo che darà sicuramente ulteriori competenze allo staff tecnico gialloblù.

Innanzitutto vorrei parlare della grande amicizia che mi lega a Mario Di Pietro – è l’esordio del nuovo assistant coach della Tinet – visto che molti anni fa ho iniziato ad intraprendere la carriera da allenatore facendogli da assistente. “

Oltre all’allenatore fai anche l’informatico. Quanto la tua professione ha influenzato il tuo approccio alla pallavolo?

“Ovviamente tantissimo. Una delle mie skill è quella della match analysis. Il secondo allenatore deve essere bravo a condividere con il suo primo l’esperienza spalla a spalla sul campo. E’ un ruolo che conosco bene e che spesso può apparire come messo in ombra e di sacrificio. Io spero solamente di poter portare energia e competenze da mettere a disposizione per Mario e per la squadra”

Quali le tue prime impressioni?

“Ottime. Ho già fatto lunghe chiacchierate con la dirigenza ed il resto dello staff. Lo step successivo è stato quello di conoscere già i ragazzi direttamente in palestra. Per ambientarsi il vantaggio è quello di conoscere bene Mario Di Pietro e il suo metodo di lavoro”

Hai citato la match analysis che sicuramente è una parte preponderante del lavoro perché si riflette sul lavoro che poi si va a svolgere in palestra. Secondo te qual è la cosa più importante di uno studio gara fatto come si deve?

“Sicuramente è il primo passo per impostare il piano partita. Però il nostro sport essendo situazionale prevede che si sia anche abili nel variare questo piano se il match lo richiede. Per rispondere in modo stringato l’analisi dell’avversario permette di conoscere punti deboli e di forza delle altre squadre per preparare durante la settimana una strategia e delle contromisure”

Ci aiuti a conoscere un po’ meglio Nicola Baldon?

“Ho una grossa passione per computer ed informatica ed infatti li uso sia nella mia professione che nel modo di studiare la pallavolo. Questo ha portato anche una passione per i videogiochi che mi servono per rilassarmi nel, poco, tempo libero.”

Con l’innesto di Baldon nello staff tecnico – sottolinea il Direttore Generale di Volley Prata Dario Sannasiamo sicuri di aver aumentato ancora di più l’esperienza e le competenze del nostro staff tecnico. Accogliamo un tecnico preparato che conosce già il metodo di lavoro di Di Pietro e che saprà inserirsi velocemente in un gruppo rodato, portando indubbiamente una visione pallavolistica di alto livello”

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